Giovedì 15 Giugno 2017 - 12:00

Panico a Torino, non ci sono speranze per la 38enne

È stato invece dimesso il piccolo Kelvin, di 7 anni

Panico tra la folla che assisteva alla finale di Champions Legaue tra Juve e Real Madrid in Piazza San Carlo

Si sono aggravate le condizioni di salute della donna di Domodossola, Erika Pioletti di 38 anni, ricoverata al San Giovanni Bosco di Torino dopo i fatti di piazza San Carlo. I sanitari fanno sapere che "gli esami effettuati hanno accertato un gravissimo danno cerebrale a prognosi pessima. Pertanto purtroppo ci si aspetta il decesso della paziente in un brevissimo periodo temporale, al momento non quantificabile".

 

È stato invece dimesso e ha fatto ritorno a casa il piccolo Kelvin, il bambino di 7 anni rimasto gravemente ferito in piazza durante la finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid. Il bimbo era ricoverato nel reparto di chirurgia dell'ospedale Regina Margherita per un trauma toracico. 

Sono partiti nel frattempo i lavori della Commissione speciale d'inchiesta comunale sulla tragica notte del 3 giugno. La commissione dovrà accertare le eventuali responsabilità dell'amministrazione comunale e individuare le procedure da attivare per evitare il ripetersi di siffatti drammatici accadimenti. "Vorremmo che questa commissione verificasse in modo oggettivo l'iter organizzativo e attuativo dell'evento, in particolar modo per quanto attiene la sicurezza di tutte le persone presenti sia nella piazza, per assistere alla finale di Champions League, sia nelle vie adiacenti", spiega una nota del gruppo consiliare M5S.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Prima nevicata a Milano

Neve e ghiaccio su strade e ferrovie. Blocchi in Piemonte e Liguria. Rischi alluvione in Toscana

Situazione complicata per i trasporti nel Nord Ovest. Chiuse autostrade e linee ferroviarie. La spiegazione della parola "gelicidio"

The logo of Thyssen Krupp AG is pictured at the gate one of the ThyssenKrupp steel plant in Duisburg

Thyssen, sette vittime, dieci anni, cinque processi e sei condanne

I numeri di una vicenda atroce. In primo grado l'omicidio con dolo eventuale. Poi diventato colposo con riduzione delle pene: quattro dirigenti italiani in carcere, ma i due tedeschi...

Dopo Vercelli, chieste le telecamere negli asili. Cosa ne pensate?

Alcune famiglie dei bimbi che hanno subito le violenze delle maestre, vogliono che la scuola sia in grado di controllare quello che accade nelle classi. Un sondaggio di LaPresse

Violentata ripetutamente da amico di famiglia: incinta a 11 anni

Arrestato a Barriera di Milano, in provincia di Torino, un uomo di 35 anni che la bambina chiamava zio