Domenica 13 Agosto 2017 - 12:30

Papa: Aggrapparsi ad oroscopi e cartomanti ci fa andare a fondo

Ciò che salva la Chiesa "non sono il coraggio e le qualità dei suoi uomini ma la fede"

Papa: Aggrapparsi ad oroscopi e cartomanti ci fa andare a fondo

"Quando non ci si aggrappa alla parola del Signore, ma per avere sicurezza, più sicurezza, si consultano oroscopi e cartomanti, si comincia ad andare a fondo. La fede non è tanto forte. Il Vangelo di oggi ci ricorda che la fede nel Signore e nella sua parola non ci apre un cammino dove tutto è facile e tranquillo; non ci sottrae alle tempeste della vita". Così Papa Francesco nel consueto Angelus domenicale a piazza San Pietro. "La fede ci dà la sicurezza di una Presenza, non dimentichiamolo, che ci spinge a superare le bufere esistenziali, la certezza di una mano che ci afferra per aiutarci ad affrontare le difficoltà, indicandoci la strada anche quando è buio. La fede, insomma, non è una scappatoia dai problemi della vita, ma sostiene nel cammino e gli dà un senso" spiega.

Ciò che salva la Chiesa "non sono il coraggio e le qualità dei suoi uomini: la garanzia contro il naufragio è la fede in Cristo e nella sua parola. Su questa barca siamo al sicuro, nonostante le nostre miserie e debolezze, soprattutto quando ci mettiamo in ginocchio e adoriamo il Signore". Così Papa Francesco nel consueto Angelus domenicale a piazza San Pietro.
 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Inaugurazione di 'Inno alla Bellezza' e anteprima dello spettacolo dell'Albero della vita in ex Area Expo

Expo, Anac manda atti a tre Procure

Evidenziate anomalie nella maggior parte delle 25 procedure analizzate

Brescia, Processo d'appello per Massimo Bossetti

Caso Yara, test dna che inchioda Bossetti valido, analisi irripetibile

Le motivazioni della sentenza con cui i giudici hanno condannato all'ergastolo il muratore di Mapello

Milano, in Centrale camper della Polizia di Stato contro la violenza sulle donne

#QuellaVoltaChe, su Twitter le donne raccontano le molestie subite

L'hashtag è stato lanciato dalla scrittrice Giulia Blasi e sta riunendo i racconti di centinaia di italiane