Domenica 08 Aprile 2018 - 09:00

Birech e Tusa vincono la 24esima Maratona di Roma, Cratassa primo nell'handbike

Il percorso ha toccato quasi tutti i punti più importanti e famosi della Capitale

Milano Marathon 2018

Il keniota Cosmas Jairus Kipchoge Birech e l'etiope Chota Rama Tusa sono il re e la regina della Maratona di Roma. La manifestazione, giunta alla sua ventiquattresima edizione, ha visto 14mila atleti e appassionati in marcia per le strade della Capitale, in un percorso baciato dal sole che ha toccato oltre 500 siti di interesse storico, archeologico e architettonico in tutta la città.

Tusa cercava il tris della leggenda e lo ha ottenuto. La 24enne etiope ha ottenuto anche il secondo miglior tempo della storia con 2:23:46. Birech ha tagliato il traguardo in 2:08:03, secondo Abdi, etiope di nascita ma di nazionalità del Bahrein, mentre il keniota Kangogo ha chiuso al terzo scalino del podio. Nella gara per atleti pralimpici, categoria wheelchair, hanno vinto lo spagnolo Rafael Botello Jimenez in 1:54.19 e l'olandese Margriet Van Den Broek in 2:21.41. Tra gli handbiker ha trionfato l'azzurro Mauro Cratassa, 54enne di Vitorchiano, in 1:22:15.

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"È stato emozionante vedere tante famiglie, sportivi e amici correre insieme con allegria e spirito di partecipazione", ha commentato la sindaca di Roma, Virginia Raggi, che ha dato anche il via alla gara da via dei Fori Imperiali. La partenza è stata 'a onde'. Dopo gli atleti paralmpici (ore 8.35), la prima tranche di partecipanti è partita alle 8.40, la seconda alle 8.45 e la terza alle 8.52. Gli oltre 10mila runner professionisti, di cui la metà provenienti da ben 130 paesi in tutto il mondo, avevano massimo 7 ore e mezza per i 42 chilometri del tracciato, di cui 7 di sampietrini, e i 70 cambi di direzione che li hanno portati anche nei tre luoghi di culto più noti della Capitale - la Basilica di San Pietro, la Sinagoga e la Moschea - prima di ritrovarsi nuovamente al Foro di Traiano.

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Un percorso così suggestivo, in un centro città blindato, da aver ottenuto il patrocinio dell'Unesco e che il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha voluto evidenziare: "È il più bello del mondo, tra opere e monumenti che hanno scritto la storia. Ma questo evento non è solo uno splendido momento di sport e condivisione: rappresenta un volano per lo sviluppo economico e turistico della nostra città". 

Per i meno allenati c'era anche la Fun Run non competitiva di 5 chilometri aperta a tutti e per i camminatori la sezione fitwalking. La partecipazione è stata numerossisima, quasi 100mila persone secondo le stime dell'organizzazione. "Anche quest'anno abbiamo dimostrato - ha dichiarato il presidente della maratona Enrico Castrucci - di saper organizzare un grande evento amato in tutto il mondo. Un ringraziamento speciale va a tutte le forze dell'ordine, ai volontari, all'amministratore comunale, a tutte le istituzioni e allo staff di questo evento che non ha eguali su tutto il nostro territorio". 

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