Domenica 09 Aprile 2017 - 11:30

Pd, Boccia e Orlando: Emiliano infortunato, rinviamo primarie

Ma il governatore: "Ringrazio, ma non voglio condizionare partito"

Orlando

Roma, 9 apr. (LaPresse)  - Francesco Boccia, deputato Pd e sostenitore della mozione di Michele Emiliano, chiede di rinviare le primarie del partito dopo l'infortunio al tendine del presidente della regione Puglia e candidato alla segreteria. Dalla Convenzione nazionale dem in corso all'hotel Ergife di Roma, Boccia dichiara: "E' evidente che già stiamo facendo un congresso con rito abbreviato e c'è un candidato infortunato, la rottura del tendine d'Achille è molto dolorosa. Ci aspettiamo che gli altri candidati abbiano un sano sussulto di umanità". L'altro candido insieme con l'ex premier Matteo Renzi, il ministro della Giustizia Andrea Orlando, si allinea alla richiesta: "Se un competitor è impossibilitato a condurre la campagna credo si possa rinviare". Tuttavia è lo stesso Emiliano a smorzare le polemiche: "Ringrazio di cuore coloro che si stanno ponendo il problema di un rinvio delle primarie a seguito del mio infortunio. In particolare ringrazio Andrea Orlando per le sue parole e per la sua immediata disponibilità. Ci tengo anche a dire che non voglio assolutamente condizionare i tempi delle primarie". Alla convention partecipa anche il premier, Paolo Gentiloni.

 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

PD, parte il tour di Renzi in treno

Bankitalia, Renzi "Riconferma Visco non è sconfitta". Prodi: "Mozione improvvida"

Il segretario Pd insiste: "Il governo era d'accordo". Gentiloni: "Tutelerò autonomia"

Regione Lombardia, magazzino per i tablet e i materiali per il referendum

Referendum, come e quando si vota in Veneto: previsto il quorum

Domenica 22 ottobre seggi aperti dalle 7 alle 23

Camera - Presentazione programma banche del Movimento 5 Stelle

Bankitalia, Sibilia: Casini come generale che informa truppe nemiche

Il capogruppo del M5S nella commissione straordinaria sulle banche accusa il presidente della commissione di non aver avvisato l'ufficio di presidenza del vis à vis con il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco