Giovedì 26 Ottobre 2017 - 13:45

Pensioni, in 6,3 milioni prendono meno di mille euro al mese

La rilevazione dell'Inps: "Sono il 39,6% del totale"

Milano, manifestazione Cgil Cisl e Uil

Sono quasi 6,3 milioni i pensionati con un reddito al di sotto della soglia dei 1.000 euro al mese, ovvero il 39,1% del totale. Lo rileva l'Inps, aggiornando gli osservatori statistici. Si tratta comunque di una percentuale in calo dal 39,6% del 2015, spiega l'istituto previdenziale, "per la possibilità di cumulo di più trattamenti pensionistici". Dall'analisi emerge che il 64,2% delle pensioni hanno importi mensili inferiore ai 1.000 euro. La spesa pensionistica sostenuta per l'erogazione delle pensioni sotto i mille euro è il 31,4% del totale, mentre la percentuale dei redditi pensionistici corrispondenti ai pensionati più poveri (sotto i 1.000 euro mensili), si dimezza al 15,5%.

Nelle classi di reddito più basse, precisa l'Inps, "si concentrano soprattutto le pensioni di tipo assistenziale, che rappresentano una forma di assistenza alle persone più disagiate, per motivi economici e/o fisici e le pensioni ai superstiti, che sono per loro natura di importo più basso di quelle del dante causa, essendo calcolate come una percentuale di queste ultime". Per tutte le classi di importo superiori ai mille euro mensili, l'incidenza dei pensionati è maggiore di quella delle pensioni. In particolare il 38,4% dei pensionati percepisce redditi pensionistici mensili compresi tra i 1.000 e i 2.000 euro e, nella stessa classe, ricade solo il 23,5% delle pensioni.

I pensionati che percepiscono più di 2.000 euro al mese rappresentano il 22,5%, mentre le pensioni il 12,3%, con importi che pesano per il 35,7% sulla spesa pensionistica complessiva. Nelle classi di importi mensili più elevati si concentrano principalmente le pensioni di vecchiaia o anzianità/anticipate, caratterizzate da importi medi più alti di quelli degli altri tipi di pensione. I pensionati delle regioni meridionali e delle isole percepiscono importi più bassi rispetto a quelli residenti nelle altre zone geografiche. Nel Mezzogiorno infatti il numero dei pensionati con redditi pensionistici sotto i 1.000 euro sono il 48% del totale, mentre nelle altre aree geografiche essi sono presenti per il 32% e il 36% rispettivamente al Nord e al Centro. Di contro i pensionati che percepiscono importi tra 1.500 e 2.000 euro al Nord superano di oltre 7 punti percentuali quelli del Mezzogiorno. E infine i pensionati delle classi più alte, oltre i 2.000 euro mensili, residenti nel Mezzogiorno sono il 18%, contro il 25% e il 26% delle altre aree geografiche. 

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