Giovedì 06 Aprile 2017 - 13:15

Pepsi sommersa dalle critiche ritira lo spot con Kendall Jenner

Accusata di banalizzare e sfruttare a scopi commerciali le proteste degli afro-americani in Usa

Pepsi sommersa dalle critiche ritira lo spot con Kendall Jenner

La multinazionale Pepsi ha deciso di ritirare lo spot con Kendall Jenner che ha sollevato moltissime polemiche. Nel video la modella scende in piazza con i dimostranti e 'risolve' le tensioni con la polizia offrendo una lattina a un agente. Dopo la pubblicazione, sono presto esplose le critiche soprattutto sui social. Bernice King, la figlia minore di Martin Luther King Jr, su Twitter ha scritto: "Se solo mio padre avesse saputo del potere di Pepsi".

L'accusa collettiva alla Pepsi è quella di essersi appropriata, a scopi meramente commerciali, delle istanze del movimento Black Lives Matter che negli Stati Uniti è sceso in piazza contro il razzismo e le violenze nei confronti degli afro-americani. 

"Banalizza" e "strumentalizza" questioni complesse e importanti, dicono i critici. La sequenza ricorda, inoltre, l'immagine diventata icona del movimento scatatta la scorsa estate a Baton Rouge in Florida, dove un'infermiera nera, Leisha Evans, completamente disarmata, si bloccò immobile davanti agli agenti in segno di protesta contro le violenze della polizia. La donna venne, poi, arrestata bruscamente.

Il colosso Usa ha deciso, così, di ritirare la pubblicità: "Pepsi voleva veicolare un messaggio di unità, pace e comprensione. Chiaramente non ci siamo riusciti e ci scusiamo per questo". 

 

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  • redazione web
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