Mercoledì 08 Agosto 2018 - 18:15

Rai, Cda rinvia l'elezione del presidente: proposto Laganà ma manca maggioranza

Ancora un nulla di fatto in viale Mazzini nonostante l'esortazione della commissione Vigilanza. Ok a contratti calcio e Un posto al sole

Il "cavallo morente" simbolo della Rai in Viale Mazzini

Tutto rinviato a settembre. Come previsto, nessuna decisione è stata presa sulla presidenza della Rai: se ne parlerà dopo la pausa estiva. Nella speranza che, dopo qualche giorno di riposo, la politica trovi a mente lucida una soluzione per uscire dall'impasse Foa, bocciato dalla commissione di Vigilanza parlamentare. Nel frattempo viale Mazzini rimane senza presidente.

Nella riunione di mercoledì, ma anche questo era ampiamente prevedibile, è stata bocciata subito la proposta della consigliera in quota Pd, Rita Borioni, di eleggere al posto di Marcello Foa il consigliere eletto dai dipendenti, Riccardo Laganà. "A questo punto il tema della presidenza viene rinviato a un consiglio dopo la pausa estiva, anche se la data non è stata fissata - ha spiegato Foa - Il sentimento all'interno del cda, da parte di tutti, è quello di risolvere in tempi rapidi questa questione nell'interesse dell'azienda. Io, come consigliere anziano, continuo a coordinare i lavori del cda, la situazione su questo punto è molto chiara".

Il caso Rai continua nel frattempo a essere all'attenzione di tutta la maggioranza di governo. Dopo l'appoggio leghista, anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha osservato che quello di Foa "è un profilo di tutto rispetto, è una persona assolutamente adeguata per come l'ho valutato io sul profilo curriculare". E ha assicurato: "Valuteremo nel modo migliore, cercheremo di non fare forzature e auspichiamo che le forze politiche si parlino tra di loro e arrivare a una soluzione". Più sbrigativo il pentastellato presidente della Camera Roberto Fico, per cui "Serve un presidente nel pieno delle sue funzioni e serve il prima possibile". Il problema è come, visto che il vicepremier Luigi Di Maio ha ribadito: "Finché non ci sarà accordo non ci sarà un presidente della Rai".

A rafforzare il concetto, il M5s in commissione Vigilanza: "Marcello Foa è un professionista serio che ricoprirebbe adeguatamente l'incarico di presidente della Rai. Detto questo fino a quando non verrà trovata un'intesa non ci sarà nessun presidente. Rispettiamo il lavoro del Consiglio di Amministrazione e aspettiamo la scelta che prenderà per iniziare a operare in Vigilanza per una Rai innovativa e meritocratica che rispetti in tutto e per tutto il ruolo di servizio pubblico che il contratto di servizio le affida".

Lo stallo insomma prosegue, e la speranza è che davvero la pausa estiva serva a ricomporre una situazione che al momento sembra non avere vie d'uscite. Nel frattempo sono stati almeno rinnovati i contratti in scadenza, punto urgentissimo all'ordine del giorno della riunione di viale Mazzini. Il Cda infatti ha approvato all'unanimità dei presenti - hanno lasciato l'aula al momento del voto i consiglieri Borioni e Laganà - l'acquisizione del pacchetto di immagini per tre stagioni del campionato di calcio di serie A, al via il prossimo 18 agosto, salvando quindi trasmissioni sportive come 90° Minuto, Quelli che..., Domenica Sportiva e Tutto il calcio minuto per minuto. Via libera anche al rinnovo del contratto per la produzione della fiction 'Un posto al sole', in onda su Rai3 dal 1996, interamente realizzata all'interno del Centro di produzione Rai di Napoli.

Scritto da 
  • Antonella Scutiero
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