Venerdì 16 Marzo 2018 - 17:45

Redditi parlamentari, Piano senatore milionario. Tra i ministri Fedeli la più ricca, chiude Lorenzin

Grillo sopra i 400mila, Renzi ha dichiarato entrate per 107.100 euro. Tra i 'Paperoni' Tremonti e Ghedini

Presentazione libro "Fare scuola.L'impegno del Governo per il miglioramento del patrimonio scolastico in Italia"

Renzo Piano è il senatore (a vita) con il reddito più alto, anche se redditi (e tasse) sono soprattutto francesi: Sul suo conto corrente devono essere arrivati i pagamenti per la Cittadella Giudiziaria di Parigi, che ospiterà avvocati e magistrati d'Oltralpe. Piano, 80 anni compiuti nel 2017, può vantare un reddito di 2.990.294 euro tra introiti francesi (2.640.820) e italiani (349.474).

I PAPERONI IN PARLAMENTO. Cospicuo anche il reddito del delle cliniche e deputato di Forza Italia Antonio Angelucci che ha un reddito di 2.726.959 euro. Notevole pure la posizione di Giulio Tremonti: nel 2017 ha dichiarato 2.111.533. L'avvocato Niccolò Ghedini, senatore di Forza Italia e gran maestro delle manovre berlusconiano, che può vantare 1.623.533 euro di reddito grazie alle sue parcelle.

FEDELI LA PIU' RICCA NEL GOVERNO. Per quanto riguarda l'esecutivo, la ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli (182.016 euro) è la più ricca del governo Gentiloni. La più 'povera' è invece la collega della Salute Beatrice Lorenzin (91.888). Il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, dichiara 166.264 euro. La ministra per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, 151.672 euro, il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, 122.457 euro, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni 107.401 euro.

Loading the player...

RENZI, GRILLO e I SOSPESI. L'ex capo politico del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, ha dichiarato un reddito imponibile di 420.807 euro, quattro volte quello di Matteo Renzi, dimessosi da segretario del Partito democratico che l'anno scorso ha dichiarato entrate per 107.100 euro. Attorno ai 100mila euro annui è la cifre per gli eletti di Montecitorio, compresi i deputati del Movimento 5 Stelle sospesi o espulsi per non aver versato la quota al fondo per il microcredito. All'appello manca la dichiarazione patrimoniale di Andrea Cecconi, che dovrà essere disponibile da lunedì prossimo, per legge. Nel dettaglio, Ivan Della Valle ha guadagnato 98.471 euro nel 2017, mentre Girolamo Pisano 109.487, Silvia Benedetti 98.471,04 ed Emanuele Cozzolino 97.819. L'altra deputata citata tra i "morosi" lo scorso 14 febbraio, Giulia Sarti, infine, ha dichiarato 98.471.

DI MAIO E TONINELLI. Il capo politico e candidato premier del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, ha dichiarato redditi nel 2017 per 98.471,04 euro. Dei suoi nuovi capigruppo, al momento, si conosce la documentazione patrimoniale del solo Danilo Toninelli, che guiderà la squadra pentastellata al Senato, il quale ha dichiarato un reddito imponibile di 94.086 euro. 

Scritto da 
  • Matteo Bosco Bortolaso
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Matteo Renzi ospite a Porta a Porta

Pd, Renzi 'indisponibile' a confronto con Di Maio. Gentiloni e Zingaretti attesi a Ravenna

La festa dell'Unità si terrà in Emilia dal 24 agosto al 10 settembre. È già polemica sull'invito al vicepremier pentastellato

Governo, festa M5s. Grillo suona la campanella

Beppe Grillo compie 70 anni. M5S lo omaggia: "Paziente 0 che ha diffuso virus"

Il fondatore del blog scherza su Twitter: "Vi aspetto su Marte per il Movimento 6 Stelle! Siamo oltre!"

Audizione di Tito Boeri in Commissione Lavoro e Finanze congiunte

Dl dignità, M5s contro Boeri: "Non è un tecnico ma un politico, si dimetta"

Nel frattempo continua il pressing dei partiti per modificare il decreto Dignità, e filtra l'idea di un'intesa M5S-Lega per introdurre le norme attraverso un apposito periodo transitorio

Al via il terzo giro di consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo governo

Pd, Grasso condannato a pagare oltre 83mila euro: "Pronto a ricorso"

Si tratterebbe della somma delle quote mensili di 1.500 euro che ogni eletto si impegna a versare al partito