Martedì 03 Ottobre 2017 - 17:30

Roma, aggressione omofoba al regista Sebastiano Riso

Il suo "Una famiglia" è stato presentato a Venezia ed è ora nei cinema

Photocall di Una Famiglia a Venezia

Aggredito perché gay. Lunedì pomeriggio, il regista catanese Sebastiano Riso è stato assalito e picchiato da due uomini nell'androne del palazzo dove vive a Ostiense, una zona di Roma.

Riso è stato portato al Fatebenefratelli dove è stato medicato per le ferite riportate: contusione della parete toracica addominale e un trauma allo zigomo con edema alla cornea con una prognosi 10 giorni.

Il regista ha raccontato che gli aggressori lo hanno insultato per la sua omosessualità e per le sue idee sull'utero in affitto e le famiglie arcobaleno, tematica trattate nel suo film "Una famiglia", presentato al festival di Venezia e in questi giorni al cinema.

"Abbiamo appreso della brutale aggressione a scapito del regista Sebastiano Riso, avvenuta ieri a Roma a cui diamo la nostra solidarietà, purtroppo questa è solo l'ennesima aggressione a sfondo omofobo che avviene in Italia", ha dichiarato Fabrizio Marrazzo, portavoce Gay Center.  "

Ogni hanno abbiamo oltre 20 mila contatti, al nostro servizio Gay Help Line 800713713, da tutta Italia da parte di utenti che subiscono discriminazioni ed aggressioni in quanto lesbiche, gay e trans", ha detto Marrazzo. "Pertanto, rileviamo che risulta sempre più urgente l'approvazione di norme contro l'omo-trans-fobia da parte delle istituzioni, come già avviene in molti paesi dell'Unione Europea. Chiediamo, infine, alle forze dell'ordine che venga fatta piena chiarezza sull'accaduto e trovati gli aggressori", ha concluso. 

Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Anziano restituisce borsa con 2mila euro: "Ho fatto una cosa normale"

"Quando ho visto tutti quei soldi, mi sono spaventato", racconta il 72enne

Villa Borghese, dove si suppone sia stata stuprata una donna tedesca

Roma, arrestato stupratore di villa Borghese: violentò clochard tedesca

Pochi giorni dopo aveva violentato, picchiato e legato anche un'altra donna

Marcia per la sicurezza organizzata da Forna Nuova a Tiburtino III

Forza Nuova rinuncia alla marcia su Roma del 28 ottobre

La manifestazione era stata vietata dalla questura

Prima udienza del processo Mafia Capitale.

Mafia capitale, i giudici: "Nessuna mafiosità autonoma o derivata"

Le motivazioni della sentenza che condannò Carminati a 20 anni e Buzzi a 19 per l'inchiesta Mondo di mezzo