Lunedì 09 Aprile 2018 - 11:15

Civitavecchia, appiccava incendi nelle scuole: fermato piromane minorenne

I carabinieri sono giunti all'identificazione di un quindicenne

Continuano le operazioni di spegnimento dell'incendio all'azienda Rykem di San Donato

Un ragazzo di quindici anni è stato fermato per aver dato fuoco alla scuola nella quale era stato studente. E' successo a Civitavecchia, in provincia di Roma. Il giovane ha qualche precedente, una famiglia problematica alle spalle e i carabinieri non hanno dubbi sul fatto che sia stato lui, nei pomeriggi del 9 e del 20 gennaio scorso, a dare alle fiamme l'Istituto Calamatta.

In particolare, il rogo del 9 gennaio aveva causato al plesso di via Achille Montanucci danni per 675.000 euro, provocando il trasferimento delle classi che occupavano la scuola media.
Le indagini hanno consentito ai carabinieri di raccogliere gli elementi necessari, a carico dell'indagato, per l'emissione da parte del gip del Tribunale per i Minorenni di Roma di un'ordinanza che dispone per lui il collocamento in comunità, venerdì è stato preso e accompagnato nella struttura dove rimarrà, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

L'ex studente, con precedenti nonostante la giovanissima età, è entrato nel tardo pomeriggio, forzando l'uscita di sicurezza della scuola e ha dato fuoco all'istituto dall'interno, posizionando rotoli di carta igienica imbevuti di liquido infiammabile delle aule. Le sedie e i banchi di legno sono stati avvolti dalle fiamme che, nel giro di poco, hanno bruciato parte della struttura, rendendola inagibile. Il 20 gennaio il ragazzo è tornato a colpire in un'altra ala dell'istituto, ma in quel caso i vigili del fuoco sono intervenuti in tempo per evitare il peggio.

La svolta è arrivata qualche settimana dopo, quando il giovane è stato sorpreso insieme ad altri coetanei, di notte, mentre camminava in strada portando con sé un borsone con dentro cacciavite, grimaldello e liquido infiammabile. A quel punto le indagini si sono concentrate su di lui: ad incastrarlo  una perizia calligrafica sulle scritte con le quali erano stati imbrattati gli ambienti dell'istituto prima di darli alle fiamme. Il lavoro degli inquirenti prosegue per arrivare ad eventuali complici del quindicenne.
 

Scritto da 
  • Alessandra Lemme
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