Martedì 19 Settembre 2017 - 17:30

Ryanair, proposta ai piloti: "Bonus di 12mila euro se rinunciate alle ferie"

Lettera a comandanti e ufficiali. Si cerca di evitare i tagli dovuti a ritardi e accumuli di vacanze non godute. I voli cancellati

People board a Ryanair flight at Stansted Airport, northeast of London, Britain

Ryanair avrebbe offerto ai suoi piloti un bonus fino a 12.000 euro in cambio della parziale rinuncia alle ferie per fronteggiare la necessità di cancellazione di centinaia di voli nelle prossime 6 settimane. Lo riferisce il sito della Radio e tv irlandese Rte, facendo riferimento a un circolare interna (nella foto qui sotto) inviata ai piloti da parte del management della compagnia aerea. I piloti però non riceverebbero i bonus fino all'ottobre del prossimo anno.

L'offerta, per fronteggiare la riduzione fino a 50 voli la settimana per un mese e mezzo conseguente allo smaltimento delle ferie, è in un documento, a firma di Michael Hickey, chief operations officer: si offrono 12.000 euro lordi ai capitani, e 6.000 ai primi ufficiali. Il pagamento dei bonus è condizionato al fatto che i piloti portino a termine più di 800 ore di volo nell'anno che terminerà a fine ottobre 2018 e che accettino, nel caso abbiano visto loro assegnato un mese di ferie, di lavorare durante uno o due blocchi di cinque giorni individuati dalla compagnia aerea per fronteggiare il periodo più difficile per le cancellazioni dei voli (oltre 2.000 da qui a novembre)

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Per accedere al bonus i piloti dovranno essere ancora impiegati dalla compagnia aerea, e non dimissionari, il 31 ottobre 2018 e non dovranno avere più di 4 assenze non autorizzate. Altri incentivi per i piloti riguardano la diaria per i pernottamenti fuori base: dagli attuali 28 euro la diaria salirà a 75 euro. Per i piloti a contratto, non impiegati direttamente dal vettore, la diaria passerà da 20 a 30 euro per ora di volo.

La cancellazione dei voli dovute alle dimissioni, ai ritardi e allo smaltimento delle ferie sta mettendo in grosse difficoltà (soprattutto d'immagine) la compagnia irlandese che, pure, dovrebbe chiudere il bilancio con un utile importante di 1,45 miliardi di euro. E, oltre ai disservizi, emergono condizioni di vita e di lavoro decisamente non esemplari. In Ryanair "le condizioni sono fortemente a discapito del lavoratore, sempre e comunque". A dirlo è un ex dipendente passato a una concorrente low cost, che preferisce rimanere anonimo. "Me ne sono andato via perché per la giurisdizione italiana ero una specie di fantasma, non avevo alcun tipo di garanzia", spiega a LaPresse.

Secondo l'ex assistente di volo della compagnia guidata da Michael O'Leary "non avevo alcun tipo di garanzia e le malattie erano gestite al limite del mobbing, ti chiedevano spiegazioni. Dove sono ora è tutto normale: se sei malato non vai a lavorare, se mi ammalo e sono costretto a casa un mese ho un salario per pagarmi le spese". L'ex dipendente di Ryanair spiega che i contratti sono a partita Iva per i piloti ("figurano come self employed"), mentre la maggior parte degli assistenti di volo sono assunti tramite agenzia interinali con base in Irlanda.

"In entrambi i casi - precisa - se non voli non guadagni". L'ex assitende di volo racconta inoltre che l'atteggiamento della compagnia irlandese "è sempre prendere o lasciare, non perdono mai l'occasione di ricordarti che se te ne vai ce e sono almeno altri 10 già in fila per prendere il tuo posto". L'ex dipendente, che dice di aver sentito alcuni suoi ex colleghi, conferma che "la cancellazione dei voli è dovuta alla carenza di personale, ci sono dei limiti di volo consecutivi da dover rispettare e le ferie sono state bloccate questa estate per l'alta stagione. Ora si trovano in difficoltà per i mesi di settembre, ottobre e novembre".

L'Ente nazionale per l'aviazione civile, in qualità di organismo nazionale responsabile per la corretta applicazione del Regolamento comunitario n. 261 del 2004, sta effettuando un monitoraggio per verificare se la compagnia irlandese stia effettivamente rispettando i diritti che la normativa comunitaria assicura ai passeggeri in caso di cancellazione dei voli. Lo comunica l'Enac in una nota. Allo scopo di chiarire alcune criticità che sono emerse dai reclami dei passeggeri e dalle verifiche effettuate direttamente sul sito web di Ryanair nella sezione dedicata alle cancellazioni, l'Enac ha disposto una convocazione d'urgenza della compagnia per giovedì 21 settembre, presso la Direzione generale dell'ente. Oltre a chiarire le criticità emerse dal monitoraggio, l'incontro è finalizzato anche a definire tutte le azioni correttive che Ryanair è chiamata ad attuare per assicurare il pieno rispetto dei diritti dei passeggeri e per ridurre al massimo i disservizi e i disagi conseguenti alle cancellazioni disposte dal vettore. 

Scritto da 
  • Lorenzo Allegrini e Laura Carcano
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