Martedì 07 Aprile 2015 - 13:15

Salute, Lorenzin: Resistenza a antibiotici causa di morte

IMG

Roma, 7 apr. (LaPresse) - "La resistenza agli antibiotici è un tema che stiamo affrontando come primo punto almeno da quando faccio il ministro, nell'agenda italiana ed europea. E' un problema mondiale.

E' una causa di morte. Per quanto riguarda l'assunzione antibiotici da parte degli esseri umani, stiamo lavorando su una corretta prescrizione e il non abuso, soprattutto nell'infanzia". Lo ha affermato la ministra della Salute Beatrice Lorenzin, in conferenza stampa in occasione della Giornata mondiale della Salute 2015, dedicata alla sicurezza alimentare.

"La domanda non è solo come nutrire il pianeta ma anche come nutrirlo bene. La sfida di oggi dei nuovi sistemi sanitari del welfare non è solo più curare le persone ma non farle ammalare", ha specificato la ministra.

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Luigi Di Maio a Torino per la restituzione stipendi consiglieri

M5S, proteste sul web per parlamentarie. Si va verso proroga

Molti non sono riusciti a esprimere la loro preferenza, altri non hanno trovato il proprio nome nella lista dei papabili che correranno al proporzionale nelle elezioni del 4 marzo

Assemblea degli amministratori del PD nella Sala dei 500 del Lingotto di Torino

Pd, squadra governo in campo. Renzi: "No polemiche, minoranze garantite"

Il segretario dem: "La convinzione che ci siano posti sicuri è superata. Tutto è molto contendibile. Il posto sicuro in questo caso ce l'ha chi sul collegio i voti li trova"

Carlo De Benedetti ospite a "Otto e Mezzo"

De Benedetti contro tutti: "Riforma popolari segreto Pulcinella, Scalfari ingrato"

L'ingegnere parla del suo rapporto con il potere e non lesina giudizi in vista della prossime elezioni politiche

Giugliano in Campania, militari dell'esercito italiano presidiano la 'Terra Dei Fuochi'

Ok Camera a missioni internazionali: 870 militari in partenza

Quattrocento verranno mandati in Libia, 470 in Niger. Forza Italia e Fratelli d'Italia votano a favore