Sabato 07 Aprile 2018 - 09:45

Scherma, Mondiali Under 20: oro e bronzo per l’Italia nella sciabola a squadre

I ragazzi vincono la medaglia più preziosa contro la Russia. Azzurrine sul terzo gradino del podio dopo aver dominato la Corea del Sud. Le fasi finali, su LaPresse, dalle 18:00

Doppia cifra raggiunta con la gara più bella. L’Italia conquista altre due medaglie al Mondiale cadetti (under 17) e giovani (under 20) di Verona e sale a dieci (tre ori, due argenti e cinque bronzi), restando al secondo posto del medagliere dietro la Russia. Merito delle due squadre di sciabola che dopo le delusioni di ieri nell’individuale, si rifanno alla grande portando a casa un oro e un bronzo. Il primo lo vincono i ragazzi, battendo in finale proprio la Russia 45-44, in uno degli assalti più belli ed emozionanti del Mondiale, deciso dal talento di Matteo Neri, capace di recuperare sei stoccate nell’ultimo turno. Bene anche le Azzurrine che reagiscono con lucidità alla sconfitta in semifinale contro gli Stati Uniti, dominando la Corea del Sud (45-34).

Indimenticabile l’oro vinto da Giacomo Mignuzzi, Matteo Neri, Alberto Arpino e Raffaele Minischetti, riserva fondamentale durante tutta la giornata. Un incontro, quello contro la Russia, guidata da Konstantin Lokhanov, in equilibrio fino al quinto assalto, quando il neocampione del mondo annulla Arpino con un netto 6-1. Un vantaggio importante, confermato da Kostenko contro Neri, ancora dolorante dopo un infortunio alla caviglia durante gli ottavi. A tre assalti dalla fine l’Italia è sotto di sette ma l’ingresso in pedana di Minischetti, al posto dell’offuscato Arpino, ridà speranza agli Azzurri. Nell’ultimo turno Neri parte con cinque stoccate di ritardo e si supera contro Lokhanov piazzando una serie di attacchi in anticipo rispetto al campione del Mondo. Sul 44-44 le luci si accendono insieme ma la stoccata valida è quella di Neri che regala all’Italia il titolo.

Molto meno combattuto l’incontro tra la squadra femminile e quella sud coreana con Giulia Arpino, Beatrice Dalla Vecchia, Flavia Rotini e Lucia Lucarini, già bronzo nell’individuale, in totale controllo dall’inizio alla fine. Il primo allungo della gara arriva già nel quarto assalto ma è tra il quinto e il sesto che l’Italia piazza un 10-4 determinante, raggiungendo il 30-19. La Corea reagisce parzialmente con Lee Seungmi, brava a recuperare quattro stoccate contro l’Arpino. Negli ultimi due assalti, però, le Azzurre riprendono in mano l’incontro fino al 45-34 finale messo a segno dalla Lucarini,.

Archiviato il programma della sciabola, sabato si riparte con il fioretto, protagonista degli ultimi tre giorni di gara. Le fasi finali, su LaPresse, dalle 18:00.

 

Scritto da 
  • Adriano Di Blasi
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