Mercoledì 15 Febbraio 2017 - 15:45

Smog, Ue contro Italia. Codacons denuncia: Da noi 90mila morti l'anno

"Di fronte al costante superamento dei limiti all'inquinamento dell'aria i Comuni hanno adottato solo misure blande"

Smog, Ue contro Italia. Codacons denuncia: Da noi 90mila morti l'anno

L'apertura della seconda fase della procedura d'infrazione contro l'Italia da parte della Commissione Ue dimostra come le amministrazioni locali non abbiano saputo contrastare il dramma dell'inquinamento, né adottare provvedimenti efficaci a tutela della salute umana. Lo afferma il Codacons, commentando la decisione dell'Ue.

"Fa bene l'Europa a intervenire duramente contro l'Italia - spiega il presidente Carlo Rienzi - Di fronte al costante superamento dei limiti all'inquinamento dell'aria i Comuni hanno adottato solo misure blande, palliativi inefficaci, spesso senza alcun controllo reale su divieti e limitazioni imposti. Nessun incentivo sull'utilizzo dei mezzi pubblici né potenziamento dei trasporti locali per disincentivare il ricorso all'automobile da parte dei cittadini. Una situazione che ha portato l'Italia ad occupare il primo posto in Europa per morti da smog: nel nostro paese si contano infatti 90mila vittime ogni anno causate dall'inquinamento dell'aria, 1.500 solo a Roma".

Secondo Rienzi, "nel caso in cui si arrivi ad una sanzione per l'Italia, chiameremo gli amministratori locali a pagare la multa con i loro beni personali, per l'incapacità e l'immobilismo dimostrati".

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  • redazione web
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