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Mercoledì, Giugno 13, 2018 - 08:00

Delitto Pamela Mastropietro, chiuse le indagini per Oseghale

La procura di Macerata ha chiuso le indagini nei confronti di Innocent Oseghale, il 29enne nigeriano in carcere per l'omicidio della 18enne romana Pamela Mastropietro. Al giovane contestati i reati di omicidio volontario aggravato, vilipendio, distruzione, occultamento di cadavere e violenza sessuale ai danni di una persona in condizioni di inferiorità psichica o fisica. La ragazza fu uccisa il 30 gennaio in un appartamento di Macerata. Oseghale, che ha finora respinto ogni accusa, è rimasto l'unico in prigione per la morte di Pamela. Cinque giorni fa su richiesta della Procura, il gip aveva revocato l'ordinanza di custodia cautelare per gli altri due cittadini nigeriani coinvolti nell'inchiesta.

Lunedì, Maggio 21, 2018 - 17:45

Uccisa a Porto Sant'Elpidio: la casa dove è avvenuto il delitto

Un uomo ha ucciso la moglie di 75 anni, dopo una lite, a colpi di fucile a Porto Sant'Elpidio, nelle Marche. A chiamare i soccorsi è stato il figlio della coppia che abita in una palazzina vicina a quella dei genitori e che ha sentito gli spari

Martedì, Aprile 24, 2018 - 18:30

Delitto Macchi, ergastolo a Stefano Binda

Stefano Binda condannato all'ergastolo per l'omicidio di Lidia Macchi. In primo grado la sentenza per uno dei più celebri cold case italiani. La studentessa, 20 anni, fu uccisa con 29 coltellate in provincia di Varese: il suo corpo trovato in un bosco a Cittiglio 31 anni fa. Il caso riaperto nel gennaio 2016 quando alla famiglia Macchi venne recapitata una lettera con la poesia-confessione "In morte di un'amica" attribuita a Binda, ex compagno di liceo della vittima. Entrambi facevano parte di Comunione e Liberazione. "Sentenza che ci sorprende" dice Sergio Martelli, avvocato di Binda che annuncia ricorso.

Mercoledì, Aprile 4, 2018 - 21:15

Sparatoria nel Bergamasco: uccise due persone

Un uomo ha aperto il fuoco uccidendo un 51enne e una 40enne in una sala giochi di Caravaggio, nel Bergamasco: si segue l'ipotesi del delitto passionale ma anche il regolamento di conti. Sul posto, oltre alla polizia locale e i carabinieri che stanno effettuando i rilievi, anche due ambulanze e un’automedica. Si sta cercando di rintracciare l’omicida, presumibilmente legato al clan Madonia, in fuga dopo aver sparato.

Domenica, Novembre 12, 2017 - 21:00

Doppio delitto a Roma, fermato un evaso

A Roma fermato il presunto responsabile di due delitti in 24 ore nella Capitale. E' un 35enne romano, residente a Ostia, evaso dagli arresti domiciliari per altri reati dopo aver strappato il braccialetto elettronico. Secondo gli inquirenti sarebbe lui ad aver ucciso, giovedì notte, una trans romena all'Eur. Il giorno dopo avrebbe ammazzato anche un giovane marocchino in un palazzo occupato a Ponte Mammolo. Il 35enne avrebbe ammesso di aver aggredito la transessunale, invece nega il delitto del 23enne magrebino: "L'ho incontrato, racconta, ma l'ho lasciato all'alba ed era ancora vivo".

Lunedì, Settembre 4, 2017 - 19:00

Regeni, Alfano: "Egitto nostro partner, ma la ferita è aperta"

Il governo torna a chiedere la verità sul delitto Regeni, in vista del ritorno del nostro ambasciatore al Cairo il 14 settembre. "L'Egitto è un partner ineludibile dell'Italia, come l'Italia per l'Egitto", dice il ministro degli Esteri Alfano alle commissioni riunite di Camera e Senato, tornando sul caso, mai risolto, del ricercatore friulano torturato e ucciso nella capitale egiziana nel 2016. "Nonostante questo - aggiunge il titolare della Farnesina - i rapporti bilaterali hanno subito un duro colpo dal giorno del ritrovamento del corpo di Giulio, e la ferita è ancora aperta". Il nostro obiettivo - conclude Alfano - è arrivare a una verità vera, non di comodo, sulla vicenda.

Lunedì, Febbraio 20, 2017 - 08:00

VIDEO Il delitto di Sarah Scazzi oggi in Cassazione

Arriva in Cassazione il processo per il delitto di Sarah Scazzi. La suprema corte oggi deve decidere se confermare o meno l'ergastolo per Sabrina Misseri e Cosima Serrano, cugina e zia della 15enne uccisa il 26 agosto 2010 ad Avetrana, nel Tarantino, il corpo trovato in un pozzo nell'ottobre successivo. Dell'omicidio in un primo momento si era autoaccusato lo zio della ragazzina, Michele Misseri, che poi ha ritrattato ed è stato condannato a otto anni per aver nascosto il cadavere della nipote e per aver inquinato le prove. E adesso torna a difendere la moglie e la figlia: "Sono innocenti - ripete il contadino in un'intervista".A dire l'ultima parola, saranno i giudici.

Sabato 30 Luglio 2016 - 23:15

Donna sgozzata nel catanese: fermato il fidanzato della figlia

L'uomo ha confessato di aver ucciso la donna dopo una violenta lite

Sabato 30 Luglio 2016 - 18:30

Donna sgozzata nel catanese: si cerca il fidanzato della figlia

Il delitto in una frazione del comune di Misterbianco: al lavoro i carabinieri, il ragazzo è al momento irreperibile

Martedì 05 Gennaio 2016 - 16:45

Delitto Caccia, Schirripa chiede la scarcerazione

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