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Lunedì, Marzo 26, 2018 - 12:00

Presidenziali in Egitto: 60 milioni chiamati alle urne

Urne aperte da lunedì 26 marzo, per tre giorni, in Egitto per le elezioni presidenziali. Circa 60 milioni di elettori si sono registrati per votare. I risultati attesi per il 2 aprile. In pratica certa la rielezione del generale Abdel Fattah al Sisi che si ricandida per un secondo mandato di 4 anni con un solo avversario, Moussa Mostafa Moussa, che tra l'altro aveva in precedenza espresso sostegno per la leadership di Al-Sisi. Nel sobborgo di Shubra, al Cairo, gli elettori si sono presentati al seggio al mattino presto, nella zona di Haram invece, sempre nella capitale egiziana, gruppi di sostenitori di Al Sisi hanno inneggiato, con balli e canti, al presidente della Repubblica. Massiccio il dispiegamento delle forze di sicurezza in tutto il Paese per proteggere gli elettori e i seggi. I gruppi terroristici egiziani affiliati allo Stato Islamico infatti hanno minacciato attacchi durante il voto

Domenica, Marzo 25, 2018 - 09:30

Egitto, tutto pronto per il voto. Incognita affluenza

Tutto pronto per il voto in Egitto. Dopo aver sbaragliato la concorrenza di quasi tutti gli altri candidati, l’attuale presidente Abdel Fattāḥ Al-Sisi si avvia verso la riconferma del mandato ricevuto nel 2014 dopo la cacciata di Morsi. A sfidare "il faraone" - com'è stato definito dalla stampa internazionale - è formalmente solo Moussa Mostafa Moussa, del partito al-Ghad, candidato che in precedenza aveva espresso sostegno per la leadership di Al-Sisi. Di fatto non un vero ostacolo per al-Sisi che ha blindato il suo potere raccogliendo in suo sostegno ben 464 deputati su 596 e circa 12 milioni di firme in tutto il Paese. Al contrario, movimenti e i partiti di opposizione hanno riscontrato non poche difficoltà a partecipare alla campagna elettorale. L'unico neo in grado di macchiare il plebiscito atteso per al-Sisi è la scarsa affluenza alle urne: già nel 2014 l'affluenza si fermò al 37 per cento in due giorni, obbligando le autorità ad aggiungere una terza giornata per raggiungere il 47,5%. Per essere confermato, il Presidente ha bisogno del 51% dei voti. Se non riuscisse a ottenere questi numeri si andrà al secondo turno, previsto per i prossimi 24-26 aprile.

Domenica, Dicembre 10, 2017 - 09:45

Egitto: ritrovata mummia a Luxor

Una nuova mummia emerge da Luxor. Le autorità egiziane hanno rivelato di aver scoperto nuovi manufatti e un corpo mummificato rivestito di lino, provenienti da due tombe che furono scoperte vent'anni fa, ma che non sono mai state completamente esplorate. Il corpo, probabilmente appartenente ad un alto ufficiale dell'Antico Egitto, era situato nella necropoli di Draa Abul Naga sulla riva occidentale del Nilo. Insieme alla mummia, gli archeologi hanno trovato ossa, maschere funerarie di legno dipinte e diverse centinaia di statue scolpite, probabilmente risalenti alla fine della XVIIesima dinastia egiziana o all'inizio della XVIIIesima dinastia.

Venerdì, Novembre 24, 2017 - 20:00

Egitto, attentato in una moschea del Sinai

(LaPresse) Sono almeno 235 i morti e oltre 120 i feriti nell'attentato avvenuto nella moschea Al-Arish, nella regione del Nord Sinai, in Egitto. L'attacco dopo la preghiera del venerdì, giorno sacro per gli islamici. I terroristi avrebbero fatto esplodere delle bombe artigianali nei pressi del luogo di culto all'uscita dei fedeli, sparando sulle persone in fuga. Secondo la tv di Stato, i fedeli appartenevano a gruppi sufisti considerati apostati dai salafiti che aderiscono all'Isis. L'attentato però non è stato ancora rivendicato. Il presidente egiziano al-Sisi ha già indetto tre giorni di lutto nazionale.

Venerdì 24 Novembre 2017 - 13:15

Egitto, attacco alla moschea di Al-Arish. È strage: 305 morti, 27 sono bambini

Preso di mira il tempio nella zona settentrionale del Sinai. I terroristi hanno lanciato bombe e sparato sui fedeli in fuga

Giovedì, Novembre 9, 2017 - 12:00

Regeni, la promessa di al-Sisi: "Vogliamo scoprire i colpevoli"

ll presidente egiziano al-Sisi è tornato sul caso di Giulio Regeni, il ricercatore friulano torturato e ucciso al Cairo. "Desideriamo scoprire i colpevoli e stiamo agendo in maniera molto trasparente con le autorità italiane", ha spiegato al-Sisi in una conferenza stampa a Sharm el Sheikh, sottolineando poi come questa vicenda abbia fermato gli investimenti italiani in Egitto. La promessa a margine del “Forum mondiale della gioventù”, importante dare risposte anche per rilanciare le relazioni con l’Italia.

Lunedì, Ottobre 9, 2017 - 10:30

Festa al Cairo per l'Egitto ai Mondiali

L'Egitto si qualifica a Russia 2018, grazie al decisivo 2-1 sul Congo con doppietta del'ex romanista Mohamed Salah. Incontenibile la gioia al Cairo per il ritorno della nazionale dei 'faraoni' al Mondiale, a 27 anni da Italia 1990.

Sabato, Settembre 9, 2017 - 17:45

Egitto: scoperta tomba di 3.500 anni fa

A Luxor, in Egitto, è stata scoperta una tomba risalente a circa 3.500 anni fa, al periodo della XVIII dinastia – secondo la cronologia di Manetone – conosciuto come il “Nuovo Regno”. Lo ha reso noto il ministro delle Antichità, Khaled El-Enany, durante una cerimonia nel sito della necropoli di Draa Abul Naga. All’interno del sarcofago, scoperto durante alcuni scavi lungo la sponda occidentale del Nilo, sono state rinvenute alcune mummie, tra cui quelle di una madre e dei suoi due figli. Portata alla luce anche una statua che ritrae il proprietario Amenemhat e sua moglie, oltre a manufatti che risalirebbero alla XXI e XXII dinastia.

Lunedì, Settembre 4, 2017 - 19:30

Regeni, Cicchitto: "L'articolo del Nyt esce il giorno in cui rimandiamo l'ambasciatore in Egitto"

Fabrizio Cicchitto interviene sul caso Regeni e in particolare parla dell'articolo del New York Times relativo alla decisione dell’Italia di rimandare in Egitto il suo ambasciatore. "E' uscito il giorno in cui abbiamo rimandato l'ambasciatore in Egitto. E' evidente che c'è la responsabilità di un nucleo dei servizi o dei corpi separati egiziani. Ma il contesto in cui tutto si colloca è un contesto rispetto al quale bisogna stare attenti", dice il presidente della Commissione Affari Esteri della Camera. Secondo il quotidiano americano, gli Stati Uniti avevano informato il governo, all'epoca presieduto da Matteo Renzi, di un coinvolgimento dei servizi segreti del Cairo nella morte del ricercatore.

Lunedì, Settembre 4, 2017 - 19:00

Regeni, Alfano: "Egitto nostro partner, ma la ferita è aperta"

Il governo torna a chiedere la verità sul delitto Regeni, in vista del ritorno del nostro ambasciatore al Cairo il 14 settembre. "L'Egitto è un partner ineludibile dell'Italia, come l'Italia per l'Egitto", dice il ministro degli Esteri Alfano alle commissioni riunite di Camera e Senato, tornando sul caso, mai risolto, del ricercatore friulano torturato e ucciso nella capitale egiziana nel 2016. "Nonostante questo - aggiunge il titolare della Farnesina - i rapporti bilaterali hanno subito un duro colpo dal giorno del ritrovamento del corpo di Giulio, e la ferita è ancora aperta". Il nostro obiettivo - conclude Alfano - è arrivare a una verità vera, non di comodo, sulla vicenda.

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