Latina

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Martedì, Giugno 12, 2018 - 07:30

Blitz della polizia a Latina: 20 arresti per associazione mafiosa

Operazione della Polizia di Latina nelle prime ore della mattina su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma. Misura cautelare nei confronti di oltre 20 persone appartenenti ad un pericoloso clan criminale rom operante nel quartiere Campo Boario, tra loro 7 donne. Sono ritenute responsabili di associazione di tipo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, violenza privata, favoreggiamento, intestazione fittizia di beni, riciclaggio e reati elettorali, tutti aggravati dalle modalità mafiose. Impiegati più di 250 agenti.

Mercoledì, Maggio 30, 2018 - 15:15

Latina, maltrattamenti ad anziana rinchiusa in gabbia

Schiaffeggiata, strattonata e rinchiusa in una gabbia che circondava il proprio letto: l’anziana ospite di una struttura ricettiva per anziani di Latina è stata liberata dai Carabinieri, intervenuti dopo la denuncia dei familiari. Nelle immagini si vedono i maltrattamenti e le condizioni in cui la donna non autosufficiente era costretta a vivere. Arresti domiciliari per il titolare della struttura, la moglie e cinque operatrici socio sanitarie, tre di nazionalità rumena. Tra le ipotesi di reato anche il sequestro di persona

Lunedì, Aprile 16, 2018 - 14:15

Arresti a Latina per frodi fiscali e riciclaggio

Avevano creato un sistema articolato di frode fiscale attuato mediante l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, per un valore complessivo di oltre 200 milioni di euro. 13 le persone arrestate dalla polizia. In manette sono finiti commercialisti e imprenditori alcuni dei quali coinvolti anche nell'amministrazione del Latina Calcio. Colpiti anche i patrimoni accumulati illecitamente per oltre 60 milioni di euro. Attraverso società schermo, create tra Svizzera e Italia movimentavano capitali usati per acquisizioni immobiliari e per il finanziamento occulto della società sportiva U.S. Latina Calcio.

Giovedì, Marzo 29, 2018 - 09:30

Colpo alla rete italiana dell'attentatore di Berlino, 5 arresti tra Roma e Latina

Finisce di nuovo sotto inchiesta la rete dei contatti italiani di Anis Amri, l'autore della strage di Berlino del Natale del 2016, ucciso pochi giorni dopo a Sesto San Giovanni, alle porte di Milano. La polizia, su ordine del Gip di Roma, ha notificato il mandato di cattura a cinque stranieri: un palestinese già detenuto nel carcere di Rebibbia, e quattro tunisini residenti a Napoli e nel Casertano. Perquisizioni a Latina e in altre città italiane

Venerdì, Marzo 9, 2018 - 20:15

A Cisterna di Latina i funerali di Alessia e Martina

Un lungo applauso ha accolto l'arrivo delle bare bianche di Alessia e Martina Capasso, le due sorelline di 8 e 14 anni uccise nel sonno lo scorso 28 febbraio dal padre, Luigi Capasso, poi suicidatosi. I funerali si sono tenuti nella chiesa di San Valentino, a Cisterna di Latina. La madre, rimasta ferita e risvegliatasi dalla sedazione dopo aver subito numerosi interventi chirurgici al San Camillo di Roma, solo ieri ha saputo della tragedia. Durante la funzione ci sono state contestazioni nei confronti del parroco, don Livio Fabiani, nel momento in cui aveva chiesto di pregare anche per il padre omicida

Venerdì, Marzo 9, 2018 - 18:00

Funerali Cisterna, lo sfogo dei residenti: "Bisognava proteggere la mamma"

Tanta commozione ma anche tanta rabbia al termine dei funerali di Alessia e Martina, le sorelline uccise a Cisterna di Latina dal padre, Luigi Capasso, morto suicida il 28 febbraio scorso. Tantissime le persone presenti davanti alla chiesa di San Valentino tra cui un gruppo che ha voluto manifestare il loro dissenso verso le istituzioni, a loro avviso colpevoli di aver abbandonato Antonietta Gargiulo: "Questa situazione tocca il popolo d'Italia e del mondo. Si doveva proteggere la mamma, una delle tante donne inascoltate in questo Paese"

Venerdì, Marzo 2, 2018 - 08:00

Strage Latina, Capasso fu giudicato idoneo al servizio

Luigi Capasso, il carabiniere autore della strage di Latina, di recente aveva rifiutato un sostegno psicologico offerto dall'Arma per superare la separazione. Per questo era stato obbligato a sottoporsi a una visita medica davanti a una commissione che gli aveva dato otto giorni di riposo, dichiarandolo poi idoneo al servizio. Mercoledì Capasso ha sparato alla moglie, ferendola gravemente, poi ha ucciso le figlie di 8 e 13 anni e si è tolto la vita. La moglie aveva presentato il primo esposto a settembre. In diverse occasioni si era rivolta alle forze dell'ordine, agli amici e agli assistenti sociali per chiedere aiuto contro il marito, diventato violento e ossessivo.

Mercoledì, Febbraio 28, 2018 - 21:00

Latina, inascoltate le denunce della moglie del carabiniere

Avevano già avuto diverse discussioni il carabiniere sucida di Latina e sua moglie. Il motivo era una separazione non accettata. Già lo scorso settembre la donna aveva presentato un esposto per le aggressioni. Emergono dalle dichiarazioni del legale della moglie del militare ferita gravemente con l’arma d’ordinanza del marito. Il carabiniere autore della strage famigliare a Cisterna di Latina, dopo aver sparato alla moglie nel garage della sua abitazione, si è barricato in casa tenendo in ostaggio le due figlie minorenni. Le trattative di conoscenti e militari, per convincere l'uomo alla resa, sono durate 9 ore. Ma l'appuntato ha ucciso le figlie e poi si è tolto la vita. La moglie è ricoverata in gravi condizioni al San Camillo di Roma.

Mercoledì, Febbraio 28, 2018 - 19:45

Latina, carabiniere spara all'ex moglie: i bossoli ancora nel garage

La donna è in gravi condizioni. L'uomo ha ucciso le figlie e si è tolto la vita

Mercoledì, Febbraio 28, 2018 - 17:45

Latina, il pianto straziante della zia: "E' atroce, le mie nipotine..."

Latina, la zie delle due bambine uccise questa mattina dal carabiniere suicida in lacrime davanti alle telecamere. "E' atroce, non è possibile. Angeli miei".

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