peculato

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Venerdì, Marzo 16, 2018 - 20:00

L'ex Pm Ingroia indagato per peculato

Alberghi a cinque stelle e stipendio d’oro: l’ex pubblico ministero antimafia Antonio Ingroia indagato per peculato dalla Procura della Repubblica di Palermo. All'ex pubblico ministero sono stati sequestrati oltre 150mila euro. L'inchiesta riguarda il periodo in cui il candidato con la 'Lista del popolo per la Costituzione' era amministratore unico della 'Sicilia e Servizi';, società che gestisce i servizi informatici della Regione siciliana. Ingroia è indagato per peculato dai magistrati che fino a cinque anni fa erano i suoi colleghi. Per il procuratore Francesco Lo Voi, l’aggiunto Sergio Demontis e i sostituti Pierangelo Padova ed Enrico Bologna, avrebbe potuto ottenere solo il rimborso dei biglietti aerei nelle trasferte da Roma (sua nuova residenza) verso la Sicilia

Martedì 14 Novembre 2017 - 11:45

Franco Fiorito (Pdl), tre anni in appello per peculato

Era presidente del gruppo berlusconiano alla Regione Lazio. Utilizzò i soldi assegnati dalla Regione per scopi personali

Martedì 11 Aprile 2017 - 09:30

Corruzione e peculato, arrestati vertici aeroporto di Lamezia

Nel mirino i vertici di Sacal Spa, società pubblica al 54,72%

Martedì, Marzo 7, 2017 - 19:00

VIDEO Ingroia indagato per peculato

L'ex pm Antonio Ingroia, ora amministratore della società regionale Sicilia e Servizi, è indagato per peculato a Palermo. Secondo l'accusa, avrebbe ricevuto, indebitamente, una serie di rimborsi per le trasferte per un totale di 30mila euro proprio in qualità di amministratore: non solo per il viaggio, come previsto, ma anche per vitto e alloggio. Sotto inchiesta anche l'indennità di risultato da 117mila euro che Ingroia si è liquidato. "Si tratta di una vicenda vecchia, che avevo già ampiamente chiarito, indennità e rimborsi sono regolari, le contestazioni sono fondate su leggi non più in vigore già al tempo dei fatti" la replica del pm in una lunga nota

Martedì 07 Marzo 2017 - 14:30

L'ex pm Antonio Ingroia indagato per peculato a Palermo

Avrebbe percepito indebitamente una serie di rimborsi per trasferte

Venerdì, Maggio 6, 2016 - 13:45

Peculato e abuso d'ufficio nel beneventano: sequestro per 3,5 mln

La guardia di finanza di Caserta, ha sequestrato preventivamente somme di denaro e beni mobili ed immobili, nelle province di Napoli, Caserta, Benevento, Salerno e Frosinone, per un valore di 3milioni e mezzo di euro, nei confronti di 7 soggetti, tra cui dirigenti e funzionari pubblici, indagati, a vario titolo, per i reati di peculato, falso ed abuso d'ufficio. Tutti i soggetti – amministratore, dirigenti e funzionari - sono collegati alla società di riscossione Gosaf Spa. Il reato di peculato è stato perpetrato ai danni di 4 comuni, ovvero Arienzo, Francolise, Pietravairano e San Marcellino, per conto dei quali la Gosaf svolgeva il servizio di riscossione dei tributi locali. L'amministratore della società è stato arrestato.

Mercoledì 06 Aprile 2016 - 13:45

Fondi Pdl, assolto Gasparri: non fu peculato

Il senatore azzurro era accusato di essersi appropriato di 600mila euro destinati all'allora gruppo del Popolo delle libertà

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