petrolio

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Lunedì, Ottobre 16, 2017 - 17:00

L'esercito iracheno occupa una raffineria e la sede di una compagnia petrolifera

(LaPresse) Le forze irachene hanno catturato il quartier generale della compagnia petrolifera North Oil Company, a nord-ovest di Kirkuk, e una vicina raffineria precedentemente in possesso dalle forze kurde. L’azione è avvenuta senza ricorrere all’uso della forza.

Mercoledì, Settembre 13, 2017 - 13:45

Petrolio in mare, disastro ambientale a Salamina

Il mare davanti all'isola greca di Salamina è invaso dal petrolio. Si tratta del carico di una nave cargo greca, la 'Aghia Zoni II', che si era rovesciata nella notte tra sabato e domenica a sud dell'isola di Psytalleia. Le correnti hanno spinto il petrolio verso Salamina, fino a toccarne le coste con gravi danni per gli animali e l'ambiente. Per la sindaca dell'isola, Isidora Papathanasiou, si tratta di "un disastro ambientale ed economico". La 'Aghia Zoni II' era ancorata in mare, quando è improvvisamente affondata riversando in mare il suo carico. Le due persone a bordo sono state salvate.

Lunedì 05 Giugno 2017 - 14:45

Una bioplastica italiana per pulire il mare dal petrolio

E' quanto promette di fare Bio-on, società italiana con sede nel bolognese, che ha presentato oggi Minerv Biorecovery

Mercoledì, Aprile 19, 2017 - 11:30

57 rinvii a giudizio nell'inchiesta sul petrolio in Basilicata

Il gup di Potenza manda a processo 47 persone e dieci società, fra le quali l'Eni, nell'ambito dell'inchiesta del 2016 sulle estrazioni di petrolio in Basilicata. Fra gli imputati vi sono due ex responsabili del distretto meridionale dell'Eni, e altri dipendenti della compagnia petrolifera. Rinviati a giudizio anche due ex direttori generali dell'Agenzia per l'ambiente della Basilicata. Il processo al via il prossimo 6 novembre. Il centro oli Eni di Viggiano ha visto la sospensione della propria attività per “inadempienze e ritardi” nello smaltimento delle sostanze inquinanti.

Sabato 18 Marzo 2017 - 12:30

Eni posa prima pietra impianto fotovoltaico in Algeria

Iniziativa nell'ambito della collaborazione con Sonatrach

Mercoledì, Gennaio 18, 2017 - 12:15

Sicilia: contrabbando di petrolio, sequestrati distributori

Quattrordici arresti e 25 distributori di benzina sequestrati tra le province di Catania, Ragusa, Siracusa ed Enna in una vasta operazione della Guardia di Finanza di Catania sul comtrabbando di prodotti petroliferi immessi nel mercato nazionale. Le indagini hanno fatto emergere due sistemi di frode attraverso i quali si rifornivano del carburante di “contrabbando”: l'utilizzo di gasolio agricolo e l'approviggionamento di petrolio direttamente da raffinerie, siciliane e campane. Sottratti a tassazione oltre 45 milioni di euro in materia di imposte dirette, Iva per circa 30 milioni di euro, accisa per circa 4 milioni di euro e Irap per oltre 1 milione e mezzo.

Lunedì 05 Settembre 2016 - 13:45

Accordo storico Russia-Arabia per stabilizzare prezzi petrolio

L'annuncio è stato fatto a margine del vertice del G20

Martedì 10 Maggio 2016 - 19:30

Inchiesta petrolio, De Vincenti sentito dai pm

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio non ha preso parte al Consiglio dei ministri

Martedì, Aprile 26, 2016 - 14:15

Genova, Galletti: Chi inquina paga ma ministero supporterà

“Chi inquina paga. Aspettiamo i risultati della magistratura e poi trarremo le conseguenze”. Così il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti a Genova per un sopralluogo nelle zone interessate dallo sversamento di petrolio del 17 aprile, provocato dalla rottura dell'oleodotto di Busalla. “Non mi aspetto – ha aggiunto – che ci saranno costi della bonifica per il pubblico. Se ci saranno dei problemi finanziari sicuramente un supporto da parte del mio ministero ci sarà”. “La preoccupazione – ha spiegato - in questi casi è normale che ci sia. Ho trovato però persone che hanno riconosciuto anche la prontezza e la buona gestione della fase di emergenza”.

Martedì, Aprile 26, 2016 - 14:15

Genova, Galletti: Italia al top su rinnovabili, non abbassare la guardia

“Siamo a pochi giorni dalla firma del grande accordo di Parigi che porterà a una decarbonizzazione del pianeta. E’ chiaro che questo richiede una fase di transizione. Noi dobbiamo continuare ad investire sulle energie rinnovabili, sapendo però che ancora per un po’ di tempo avremo bisogno anche delle fonti fossili ancora”. Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, Gianluca Galletti - a Genova per un sopralluogo nelle zone interessate dallo sversamento di petrolio del 17 aprile, provocato dalla rottura dell'oleodotto di Busalla. “Bisogna fare in modo – ha aggiunto - che questa fase di transizione duri il meno possibile. L’Italia, sulle energie rinnovabili, è fra le prime al mondo. Abbiamo già il 17% di produzione di energie rinnovabili, nel fotovoltaico siamo top al mondo. Ne dobbiamo andare fieri ma anche in questo caso non dobbiamo abbassare la guardia e dobbiamo continuare ad investire”.

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