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Giovedì, Novembre 16, 2017 - 19:15

Decreto fiscale, ok del Senato alla fiducia

Via libera dall'aula del Senato al decreto fiscale collegato alla manovra, su cui il governo ha posto la fiducia: 148 sì, 116 no e nessun astenuto. Tra i no quello di Mdp, con Lucrezia Ricchiuti che parla di un provvedimento che "è di alto gradimento per evasori seriali e furbi del quartierino". Nel testo, che passa ora alla Camera e che dovrà essere convertito in legge entro il 15 dicembre, sono entrati l'equo compenso per tutti i professionisti, non solo per gli avvocati, le bollette di tlc e pay tv che tornano mensili e un rafforzamento degli interventi per i luoghi terremotati.

Mercoledì, Ottobre 25, 2017 - 11:45

Legge elettorale, domani voto finale al Senato

Il senato inizia a votare oggi alle 14 le cinque questioni di fiducia poste dal governo sulla legge elettorale. Entro mezzogiorno di domani il via libera definitivo al provvedimento. Al via dunque il voto sul Rosatellum bis anche a Palazzo Madama tra le proteste dell'opposizione. "Mattarella non firmi la legge elettorale, rischia di rendersi responsabile dell'ennesima norma anticostituzionale", ribadisce il candidato premier del M5S, Di Maio. Intanto la maggioranza perde un pezzo: i capigruppo di Mdp Art.1 sono saliti al Colle per annunciare il passo indietro, ma i numeri non sono a rischio grazie ai verdiniani e alle assenze tattiche di alcuni senatori di opposizione.

Mercoledì, Ottobre 25, 2017 - 08:15

Rosatellum, la fiducia in Senato spacca la maggioranza

Rosatellum bis blindato anche in Senato. Il governo ha messo la fiducia su cinque articoli della legge elettorale. Clima teso in aula, insorge l'opposizione: i senatori 5 Stelle si sono bendati contro la decisione dell'esecutivo e ne hanno occupato i banchi. Mdp annuncia lo strappo: i capigruppo sono saliti al Qurinale per comunicare al presidente Mattarella di aver lasciato la maggioranza. In mattinata il leader della Sinistra Speranza aveva chiesto di "evitare un'altra violenza al Parlamento". Oggi dalle 14 le votazioni sugli articoli, il voto finale domani entro mezzogiorno.

Martedì, Ottobre 24, 2017 - 13:00

Rosatellum bis oggi in aula al Senato

Il Rosatellum bis oggi in aula al Senato dopo l'ok della Commissione affari costituzionali di Palazzo Madama. Mdp, M5s e Sinistra italiana hanno abbandonato i lavori per protesta contro la blindatura del testo da parte della maggioranza che lo sostiene Il primo voto nel pomeriggio, sulle pregiudiziali. Per superare il rischio legato ai voti segreti il Governo si prepara, come già successo alla Camera, a chiedere più di una fiducia. Dovrebbero essere cinque, una per articolo, da votare tra domani e dopodomani. Proprio giovedì si dovrebbero concludere i lavori con l'approvazione definitiva del Rosatellum bis.

Giovedì 19 Ottobre 2017 - 10:45

Cannabis, ok dalla Camera ad uso medico con 317 sì

Ora il testo passa al Senato

Martedì, Ottobre 17, 2017 - 11:00

In Senato si discute la nuova legge elettorale

La nuova legge elettorale, il cosiddetto "Rosatellum bis" approda al Senato. Cominciano le discussioni alla Commissione Affari costituzionali del testo già licenziato dalla Camera. L'obiettivo della maggioranza è ottenere il via libera di Palazzo Madama entro due settimane. Come a Montecitorio è previsto che vengano chieste tre fiducie sui primi tre articoli, quelli che contengono il cuore della legge. Sulle barricate le opposizioni con i 5 Stelle che sperano in un intervento del Colle.

Mercoledì, Settembre 27, 2017 - 09:45

Obamacare: i Repubblicani non votano in Senato

Nuova sconfitta per Donald Trump sull'Obamacare: i senatori repubblicani rinunciano ufficialmente al voto per abolire la riforma sanitaria voluta da Barack Obama nel 2010 e che l'attuale presidente, durante la campagna elettorale, aveva messo nel mirino come prima legge da abrogare. Non ci sono i numeri, e così arriva la rinuncia all'ennesimo tentativo di approvare una proposta di legge per la revoca e la sostituzione. Cancellata la votazione di un nuovo testo questa settimana. Nel mirino il capo della maggioranza repubblicana in Senato, Mitch McConnell, che Trump ritiene responsabile del fallimento.

Martedì, Settembre 26, 2017 - 10:15

VIDEO Usa, naufraga l'abolizione dell'Obamacare

Nuova pesante sconfitta per i repubblicani negli Stati Uniti: il progetto di legge per abolire e sostituire l'Obamacare con una nuova riforma sanitaria non ha avuto ieri sera i voti in Senato e quindi affonda. Ai no dichiarati di John McCain e Rand Paul si è aggiunto quello, decisivo, della senatrice Susan Collins. Intanto 180 persone sono state arrestate durante le proteste davanti alla sede del Congresso di attivisti e disabili contro la cancellazione della riforma voluta dall'ex presidente Usa. Allontanati con la forza manifestanti in sedia a rotelle.

Mercoledì, Settembre 13, 2017 - 14:00

Slitta lo Ius soli al Senato

Slitta il voto sullo Ius soli al Senato. ll disegno di legge sulla cittadinanza per i figli dei migranti non compare nel calendario dei lavori dell'aula per tutto il mese di settembre."Vogliamo approvare la legge ma serve una maggioranza che ora al Senato non c'è" spiega il presidente dei senatori del Pd, Luigi Zanda. Esulta la Lega, protesta Mdp con Roberto Speranza che parla di cedimento alla destra. Per i Cinque Stelle è una legge talmente importante che dovrebbe passare con un referendum. Intanto il sì della Camera alla legge che stabilisce il reato di propaganda fascista. E' composta da un unico articolo, che vede come primo firmatario il deputato Pd Emanuele Fiano. Ora il testo passa al Senato.

Martedì, Agosto 1, 2017 - 17:15

Vitalizi: Senato nega procedura di urgenza

Il Senato ha votato no alla richiesta del Movimento 5 Stelle di utilizzare la procedura di urgenza nella discussione del progetto di legge Richetti sui vitalizi dei deputati e senatori e dei consiglieri regionali, che avrebbe dimezzato da 60 a 30 i giorni assegnati alla commissione di merito per discutere il provvedimento. Hanno votato contro praticamente tutti i gruppi, inclusi Partito democratico e Sinistra italiana che avevano votato a favore alla Camera. "Con la richiesta di urgenza i senatori del M5S vogliono apparire all'opinione pubblica come i campioni dell'antipolitica e i rappresentanti dell'antisistema", ha commentato il capogruppo democratico al Senato, Luigi Zanda.

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