Siria

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Martedì, Giugno 26, 2018 - 18:15

Siria, offensiva militare su Daraa

L'esercito siriano ha lanciato un'offensiva militare contro le aree della città di Daraa controllate dai ribelli. Ad annunciarlo i media di Stato siriani, parlando di una "operazione" nel sudest della città che era stata epicentro della rivolta contro il presidente Assad. Le prime rappresaglie circa una settimana fa, fino all'attacco massiccio del 26 giugno. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani sarebbero in corso violenti combattimento nei pressi di una base aerea a sud. 50mila le persone in fuga che si stanno dirigendo a sud verso il confine giordano.

Martedì, Maggio 29, 2018 - 07:45

Siria, una famiglia trova rifugio in una casa abbandonata ad Afrin

Sfollata dalla sua casa nella Ghouta orientale della Siria, Umaima al-Sheikh e la sua famiglia hanno cercato rifugio in una casa abbandonata ad Afrin. La città tradizionalmente curda era stata svuotata dei suoi abitanti poche settimane prima, dopo che una brutale offensiva guidata dai turchi aveva costretto decine di migliaia a fuggire. Dopo aver soggiornato brevemente in un territorio ribelle nel nord della Siria, la venticinquenne si è trasferita ad Afrin circa un mese fa con suo marito Firas e due bambini piccoli. Da quando è scoppiata la guerra nel 2011, metà della popolazione siriana è stata sfollata, compresi oltre cinque milioni al di fuori del paese.

Giovedì, Maggio 10, 2018 - 18:30

Macron e Merkel: "Stop escalation in Siria"

Sulla situazione siriana arriva l'appello alla distensione da parte del presidente Francese Macron e anche da parte della Cancellera tedesca Angela Merkel: il tutto dopo il raid israeliano sulle postazioni iraniane dopo i quali almeno 23 persone sono rimaste uccise, dice l'Osservatorio diritti umani. "L'escalation delle ultime ore dimostra che ormai è in gioco la pace o la guerra" nel Medio Oriente, ha detto Angela Merkel, ad Aquisgrana, a margine del alla trilaterale con l'Ucraina.

Giovedì, Maggio 10, 2018 - 11:15

Siria, raid israeliano contro l'Iran

Le prime rappresaglie dopo le dichiarazioni incrociate tra Trump e Khamenei sul nucleare sono arrivate. Ma non dal nemico statunitense, bensì da quello israeliano. L'esercito sionista, infatti, nella notte ha colpito decine di obiettivi militari e infrastrutture diplomatiche iraniani in Siria. "E' la più grande operazione militare aerea degli ultimi anni" è stato il commento del portavoce militare dello Stato ebraico Jonathan Conricus, che ha aggiunto "I russi sono stati informati prima dell'attacco" Il canale di comunicazione militare tra Israele e la Russia è stato creato nell'autunno 2015 per prevenire scontri accidentali in Siria

Domenica, Maggio 6, 2018 - 19:45

Siria, le immagini del bombardamento iracheno contro l'Isis

Il Security Media Center dell’Iraq ha condiviso un video che mostra quello che viene definito un “raid contro un gruppo di comandanti dell’Isis” nella Siria Orientale. Il bombardamento è avvenuto nella prima mattinata di domenica 6 maggio ed è il secondo attacco di questo tipo contro i terroristi, da metà aprile. Il comunicato stampa del centro spiega che il raid è stato effettuato dopo l’ordine del primo ministro iracheno, Haider al-Abadi, di portare avanti un “doloroso attacco” contro “l’incontro di comandanti dell’Isis ad Al Dushashiya”. Il bombardamento, definito “un successo” e portato avanti con dei jet F-16, “ha avuto luogo durante l’incontro tra diversi comandanti dell’Isis che stavano pianificando un attacco terroristico in territorio o siriano o iracheno”. L’obiettivo “è stato completamente distrutto e tutti i presenti sono stati uccisi”, è scritto nella nota, dove però non è stato specificato il numero esatto di morti. “Non si tratta dell’ultimo attacco in Siria – conclude il documento -. Ce ne saranno altri, in base alle attività dell’Isis"

Martedì, Aprile 17, 2018 - 19:30

Siria, Picchi: "I nostri alleati hanno agito unilateralmente. Non c'è stato nessun mandato Onu"

"Quando la Nato svolge missioni di polizia o di pace internazionale esiste il mandato Onu: qui il mandato Onu non c'era". Così il leghista Guglielmo Picchi commenta a Montecitorio l'informativa del premier Gentiloni sulla situazione in Siria che a suo dire avrebbe richiamato in maniera non corretta la Nato. "E' stata un'iniziativa di tre nostri alleati che hanno unilateralmente deciso di intervenire in Siria", ha aggiunto il deputato in riferimento all'operazione militare congiunta di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia contro la Siria.

Martedì, Aprile 17, 2018 - 19:15

Siria, Gentiloni: "L'italia non è neutrale. E' un coerente alleato Usa"

Paolo Gentiloni riferisce alla Camera sulla crisi siriana dopo il presunto attacco chimico a Douma che ha portato all'azione militare congiunta di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia. Il presidente del Consiglio ha spiegato che quella dell'Italia non è una posizione neutrale e che il nostro Paese è un "coerente alleato degli Stati Uniti". "Si può essere coerentemente nell'Alleanza Atlantica e nello stesso tempo marcare delle differenze", ha aggiunto il premier.

Martedì, Aprile 17, 2018 - 18:45

Siria, Gentiloni: "Con Russia servono fermezza e dialogo"

"Io non credo che la Russia abbia l'interesse di fare fino in fondo il gioco di Bashar al-Assad", il presidente della Siria che avrebbe ordinato l'uso di armi chimiche su Douma. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, nella sua informativa sulla Siria alla Camera. "Sfidiamo la Russia a contribuire con Stati Uniti, Iran, Europa alla soluzione negoziale a questa situazione. Il ruolo della Russia è fondamentale, bisogna farlo ora", ha aggiunto il premier.

Martedì, Aprile 17, 2018 - 18:45

Siria, Gentiloni: "Italia non neutrale, è alleata Usa"

Paolo Gentiloni riferisce alla Camera sulla crisi siriana dopo il presunto attacco chimico a Douma che ha portato all'azione militare congiunta di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia. Il presidente del Consiglio ha spiegato che quella dell'Italia non è una posizione neutrale e che il nostro Paese è un "coerente alleato degli Stati Uniti". "Si può essere coerentemente nell'Alleanza Atlantica e nello stesso tempo marcare delle differenze", ha dichiarato il presidente del Consiglio che ha ribadito la contrarietrà dell'Italia a un escalation e l'impossibilità di giungere alla fine del conflitto con l'uso della forza. Il premier inoltre lascia la porta aperta al dialogo con la Russia sfidandola a contribuire alla soluzione del negoziato. "Le armi chimiche sono inaccettabili. Siamo di fronte a un regime orribile ma il negoziato con questo regime è inevitabile", ha aggiunto infine Gentiloni

Martedì, Aprile 17, 2018 - 17:30

Siria, Gentiloni: "Non possiamo accettare uso armi chimiche"

Qualche giorno fa, in Siria, è stato posto "un dilemma angoscioso, e cioè se possiamo noi, la comunità internazionale - a cento anni dalla conclusione della Prima Guerra Mondiale, adattarci all'idea di convivere con le armi chimiche, considerandole legittime. La risposta di tutti noi, la risposta unanime a questo dilemma, è semplice: non possiamo accettare che l'uso e la legittimazione delle armi chimiche". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni nella sua informativa sulla Siria alla Camera

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