Domenica 27 Agosto 2017 - 13:15

Tennis, Us Open al via con 9 italiani: riconsegnato trofeo rubato a Vinci

Dopo il furto dello scorso 4 agosto, Roberta Vinci stringe nuovamente tra le mani il piatto d'argento per il secondo posto nell'edizione 2015

Tennis - WTA - Madrid Open

Un gesto di grande sensibilità, per una sorpresa gradita come non mai. È quello che hanno compiuto gli organizzatori degli US Open nei confronti di Roberta Vinci, riconsegnandole alla vigilia dell'inizio del torneo il piatto d'argento per il secondo posto nell'edizione 2015, quella vinta da Flavia Pennetta nello storico derby tutto tricolore (o pugliese, se preferite). Quello originale, insieme agli altri trofei della tennista azzurra, le era stato rubato il 4 agosto dai ladri che erano entrati nella sua casa di Taranto, una disavventura che la Vinci aveva amaramente commentato sui suoi profili social. Venuti a conoscenza di questo episodio, i dirigenti della USTA hanno dunque deciso di fare questo regalo alla numero uno italiana, consegnatole direttamente dalla presidentessa Katrina Adams nella sala interviste di Flushing Meadows.

 "Ora sì che sono felice", le prime parole di Roberta visibilmente emozionata, con un grande sorriso, seguito da un tenero abbraccio al trofeo degli US Open. "E anche la mia famiglia sarà molto felice. A quel trofeo sono legati tantissimi bei ricordi ed è stato un momento triste, quello del furto, ma adesso poterlo riavere è qualcosa di speciale. E mi piacerebbe guadagnarne un altro… Scherzi a parte, grazie mille per questo dono", ha aggiunto la Vinci, abbracciando in modo caloroso la Adams, che a sua volta - da ex professionista della racchetta - le ha augurato di ripetersi in questo Slam.

Sono in totale nove gli azzurri al via degli Us Open di tennis, ultima prova stagionale del Grande Slam che prende il via lunedì sui campi in cemento di Flushing Meadows a New York. Sei nel tabellone maschile (Fabio Fognini, Paolo Lorenzi, Andreas Seppi, Alessandro Giannessi, Thomas Fabbiano, Stefano Travaglia) e tre in quello femminile (Roberta Vinci, Camila Giorgi e Francesca Schiavone). Gli occhi di tutti gli appassionati saranno però puntati su Rafa Nadal e Roger Federer grandi protagonisti nel torneo maschile dopo i forfait di Andy Murray e Novak Djokovic.

Per quanto riguarda gli italiani, lunedì in campo subito tre uomini e due donne. Nel tabellone maschile, Lorenzi, numero 40 Atp, affronta il portoghese Joao Sousa, numero 50 del ranking mondial. Giannessi, numero 91 Atp, riuscito in extremis ad entrare nel main draw in virtù del ritiro dell'argentino Federico Delbonis, debutterà contro il lettone Ernests Gulbis, ex top 10 e attualmente numero 257 Atp. Thomas Fabbiano, numero 81 Atp, alla terza partecipazione agli Us Open, se la vedrà con l'australiano John-Patrick Smith, numero 202 Atp, proveniente dalle qualificazioni.

Nel torneo femminile, invece, sorteggio assai insidioso per la 34enne Vinci, numero 43 del ranking mondiale, finalista nel 2015, che deve affrontare all'esordio la statunitense Sloane Stephens, attualmente numero 84 Wta. Debutto non facile anche per Giorgi, numero 69 del ranking mondiale, chiamata a misurarsi al primo turno con la slovacca Magdalena Rybarikova, numero 33 della classifica Wta. Martedì in campo gli altri tre azzurri con un derby: Stefano Travaglia, unico italiano a superare le qualificazioni, troverà Fabio Fognini, numero 26 del ranking mondiale e 22esima testa di serie. Non è stato granché fortunato Andreas Seppi, numero 86 della classifica Atp, visto che in quella che è la sua quattordicesima avventura sul cemento di Flushing Meadows troverà al primo turno lo spagnolo Roberto Bautista Agut, numero 15 della classifica mondiale e 11esima testa di serie, fresco vincitore a Winston-Salem. Infine 'nostra signora dello Slam' la 37enne Schiavone numero 75 della classifica mondiale, alla 68esima partecipazione in un Major, la 18esima nella Grande Mela, se la vedrà con l'estone Kaia Kanepi, attualmente numero 421 Wta. Con il ritiro di Murray, in campo maschile i due grandi favoriti sono Nadal e Federer che si giocano anche il primato nel ranking mondiale.

Alla vigilia dello Slam newyorkese Nadal, Murray e Federer, in ordine di classifica, sono racchiusi in appena 500 punti: 7645 lo spagnolo, 7150 lo scozzese fuori dai giochi e 7145 lo svizzero. Federer se vorrà superare l'eterno rivale sarà obbligato a fare meglio di lui e potrebbe anche non essere necessario il terzo titolo Slam in un anno, un exploit che a 36 anni avrebbe dell'incredibile. Sulla carta lo svizzero potrebbe riconquistare la prima posizione che è stata già sua per 302 settimane, 237 di fila, anche senza doverlo battere in semifinale (i due sono nella stessa parte di tabellone): se lui ci arrivasse e Nadal non riuscisse a superare i quarti, gli sarebbe sufficiente per il sorpasso. Nel torneo femminile, orfano di Serena Williams, la favorita è la numero 1 Pliskova ma le attenzioni di tutti saranno per il ritorno in campo di Maria Sharapova: la russa, in tabellone con una wild card, affronterà all'esordio la numero 2 del tabellone la rumena Simona Halep.

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