Martedì, Settembre 6, 2016 - 12:00

Terrorismo, serve più laicismo e meno cristianesimo

Omaggio alle vittime del centro commerciale Olympia Shopping a Monaco di Baviera

Stamane ho incrociato sulla metropolitana un religioso islamico. Barba lunga, copricapo islamico, la taqiyah (che peraltro non appare molto diversa dalla kippah ebraica o dalla mitra del Papa). Ho avuto un attimo di esitazione a salire, poi mi sono imposto disciplina, per non arrendermi alla paura, e mi sono messo proprio accanto a lui (ammetto, anche con il retropensiero da giornalista che se fosse accaduto qualcosa sarei stato in prima fila).

Per reazione a tutto quello che sta avvenendo provo un sentimento - piuttosto astratto per la verità - di vicinanza e solidarietà con chi si trova a viaggiare per le nostre strade con abiti che attirano sospetto e diffidenza.

Ma la verità è che io ho poco in comune con queste persone e poco ne so. Quello che so, che vedo emergere con chiarezza, è che prosegue l'avanzata delle religioni - contrapposte, solidali, litigiose o concordi -. Ed è questo il problema.

Sto leggendo un libro di Carlo Rovelli, bellissimo, che si intitola 'La realtà non è come ci appare'. Ripercorre la storia della scienza dalle origini a oggi. L'idea di esperimento, la pratica di mettere alla prova della ragione le proprie convinzioni, l'attitudine a osservare, calcolare e correggere gli errori. Anassimandro, Pitagora, Platone, Democrito e poi Galileo, Newton, Einstein. L'avvento del cristianesimo in Europa, che lui definisce la "catastrofe" della scienza, perché ha sistematicamente distrutto la gran parte dei libri antichi, e poi finalmente il Rinascimento, l'Illuminismo. Tutto quello che sapevamo nel sesto secolo avanti Cristo e che è andato perduto fino al quindicesimo secolo dopo Cristo.

Perché la religione è rito, è fede, l'opposto della ragione. La ragione ci ha fatto progredire, in Grecia in antichità e in Francia nel Settecento. E' fatta di idee di universalità, ugualianza e progresso. La religione ci ha costretto a un lungo periodo buio di mille anni, fatto di conflitti, di difesa di piccoli poteri, di frantumazione, di oscurità.

Tutto questo è noto, è persino banale dirlo. Il problema è che sta accadendo di nuovo. Stiamo perdendo l'umanesimo alla radice dei momenti luminosi della nostra storia, stiamo perdendo l'aspirazione universalistica e ci stiamo ancora una volta affidando alla difesa di confini e identità, in nome di religioni contrapposte.

Non è più possibile abbattere il metodo scientifico, ormai pervasivo nella nostra società e alla base della nostra economia, legata a doppio filo al rapido progresso tecnologico. Ma da tempo - fortunatamente non dappertutto - il metodo scientifico sta perdendo la sua anima, la sua prospettiva umanistica per piegarsi a un razionalismo meccanico legato al consumo e ai rendimenti marginali. E per questa via sta cedendo il passo all'avanzata religiosa.

Insomma bisognerebbe essere un po' meno innamorati di Dio e un po' di più dell'umanità. E' in questa direzione che va il messaggio di Bergoglio ed è per questo che il suo contributo è positivo. Ma non basta. Bisogna ridimensionare l'influenza della religione. E' questo che ha fatto grande l'Europa. La sua radice e la sua identità non sono affatto nel cristianesimo, ma nella ragione e nel laicismo, che in antichità prendeva la forma del paganesimo e della tolleranza multireligiosa. E' una radice che abbiamo in comune con tutto il Medioriente ed è a questo che dobbiamo tornare.

Solo così potremo resistere a questa diffusione continua di egoismi identitari contrapposti che non potranno che portare prima alla frantumazione e poi alla guerra.

Pubblicato da 
Giovedì, Marzo 2, 2017 - 11:00

Francia, ecco perché vincerà Le Pen

Pubblicato da 
Mercoledì, Novembre 9, 2016 - 10:15

Dobbiamo imparare dal caso Trump? No, erano lezioni già note

Faccio fatica a comprendere il pressoché unanime sentimento di sorpresa che ha suscitato la vittoria di Trump. Trump è un incredibile déjà vu di Berlusconi. Ricordo distintamente quando nel 1994 annunciò la decisione di scendere in politica. Nessuno prendeva seriamente in considerazione l'idea che potesse diventare capo del Governo.

Pubblicato da 
Venerdì, Ottobre 14, 2016 - 23:00

Migranti, accordo Viminale-Anci: un soprammobile su una mensola storta

Raggiunta l'intesa tra il ministero dell'Interno e l'Anci per una gestione un po' più ordinata dell'accoglienza. Il Viminale si impegna a non posizionare ulteriori strutture di emergenza nei Comuni che già fanno la propria parte e l'Associazione dei sindaci si impegna ad allargare il numero delle città che aderiscono al sistema Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati). Obiettivo: pianificare l'accoglienza e garantire una gestione meno caotica.

Pubblicato da 
Venerdì, Ottobre 14, 2016 - 18:45

Migranti, accordo Anci-Viminale per una gestione più ordinata

 Accordo fatto tra il ministero dell'Interno e l'Anci per programmare l'accoglienza dei migranti su tutto il territorio nazionale: il Viminale si impegna a non posizionare ulteriori strutture di emergenza nei Comuni che già fanno la propria parte e l'Associazione dei sindaci si impegna ad allargare il numero delle città che aderiscono al sistema Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati). Obiettivo: pianificare l'accoglienza e garantire una gestione più ordinata.

Pubblicato da 
Giovedì, Febbraio 11, 2016 - 23:30

La vetta e l'abisso dell'umanità

Un abisso storico, una lacerazione della comunità umana. Questo è quello che è successo oggi. Da un lato l'annuncio della prima rilevazione delle onde gravitazionali di Einstein: la comunità scientifica ha afferrato un nuovo strumento fenomenale, in grado di vedere cose che prima era impossibile vedere, accadute tra due buchi neri a un miliardo e mezzo di anni luce di distanza. Che aprono un nuovo capitolo nella scienza, che promettono di dare nuove risposte alle domande sulle nostre origini e sul nostro futuro.

Pubblicato da