Sabato 14 Luglio 2018 - 15:15

Torino, 43 indagati per riciclaggio: tra loro c'è anche Gattuso

Al centro dell'indagine una società specializzata nell'allevamento di suini di cui l'allenatore del Milan era socio di minoranza

Conferenza stampa AC Milan - Ritiro estivo per la stagione 2018/2019

L'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, è indagato insieme ad altre 42 persone nell'ambito di un'indagine, denominata 'Perseo', condotta dai carabinieri della stazione di Rivarolo Canavese (TO) e dal Nucleo investigativo di Torino e coordinata dalla Procura di Ivrea, per trasferimento fraudolento di valori e riciclaggio di proventi illeciti.

Gattuso è coinvolto in qualità di socio al 35%, dall'1 novembre 2011 al 19 dicembre 2013, di una società fallita dal 13 maggio 2014 e specializzata nell'allevamento di suini. In seguito all'operazione l'imprenditore Pasquale Motta, 45 anni, residente a Pino Torinese (TO), è stato arrestato ed è finito in carcere. Per 8 persone (due operai, tre disoccupati, un meccanico, un'impiegata e un imprenditore) è invece scattato l'obbligo di dimora nei comuni di residenza, tutti nel torinese.

Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati società e beni immobili per 200mila euro, una società di vendita di auto con 39 vetture e 8 orologi di lusso trovati a casa di uno degli indagati. Le indagini sono partite da irregolarità risalenti al periodo tra il 2010 e il 2013 in favore di Pasquale Motta da parte degli amministratori pro-tempore del Comune di Favria in riferimento alla gestione della casa di riposo di proprietà comunale Casa del Sole. Il rappresentante legale di una società torinese adesso fallita, all'epoca dei fatti gestore di Casa del Sole, aveva presentato una denuncia in Procura a Torino per presunti atti illegali degli amministratori comunali pro tempore in collusione con Motta.

Dall'indagine è emerso che la casa di riposo avrebbe percepito illecitamente erogazioni pubbliche per 112mila euro, individuando alcune società riconducibili a Motta: la Eurocoop service srl con sede a Corato (BA), non più attiva, e Villa Nizia srl di Favria (TO), inattiva, entrambe dedite alla gestione di case di riposo; la Società agricola cascina Tre Olmi srl di Gallarate (VA), specializzata in allevamento di maiali e produzione di insaccati; lo Studio Medical San Luigi srl di Castrovillari (CS), impegnato in attività sanitarie. Le società si sono rivelate strettamente legate a Motta e di fatto da lui costituite e gestite con trasferimento fraudolento della titolarità di valori finalizzato al riciclaggio e altre attività illecite.
 

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