Mercoledì 08 Marzo 2017 - 20:45

Licenziato dopo un trapianto di fegato: colleghi in sciopero

E' successo nel Torinese a un operaio della Oerlikon Graziano. La Fiom: "E' un fatto grave"

Torino, licenziato dopo trapianto fegato: colleghi in sciopero

E' tornato in fabbrica, otto mesi dopo un trapianto di fegato, ma ha scoperto di non avere più un posto di lavoro. E' quanto successo lunedì ad Antonio Forchione, 55 anni, licenziato dalla Oerlikon Graziano, azienda metalmeccanica di Rivoli (Torino), con oltre 700 dipendenti. I suoi colleghi hanno reagito oggi con uno sciopero di due ore su tutti i turni, proclamato da Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil. "E' un'iniziativa nata da un lato in solidarietà del lavoratore, dall'altro perché c'è la consapevolezza che potrebbe capitare ad ognuno di loro. E' un fatto grave, perché l'azienda ha motivato la decisione spiegando che non avrebbe dove collocarlo e mi sembra difficile da dimostrare", ha spiegato a LaPresse Edi Lazzi, responsabile della sede di Collegno della Fiom Cgil. "Cercheremo di aprire un tavolo con l'azienda, altrimenti il lavoratore impugnerà la decisione, ma francamente siamo fiduciosi", ha aggiunto.
 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Earth day, un miliardo di persone per salvare la Terra dalla plastica

Iniziative in oltre 190 paesi del mondo per la 48esima edizione della manifestazione ambientalista delle Nazioni Unite

Brescia, pakistana uccisa da padre e fratello perché voleva sposare un italiano

Sana, ben inserita in città, era tornata nel suo paese per far visita ai familiari, che non approvavano la sua scelta

Prof bullizzato a Lucca: perquisita casa dei sei 15enni indagati

Tre dei ragazzi saranno bocciati, gli altri verranno sospesi