Mercoledì 01 Marzo 2017 - 16:15

'Trainspotting 2', un ritorno al passato vent'anni dopo

Renton, Sick Boy, Spud e Begbie ancora insieme, tra ricordi, nostalgia e nuove disavventure

'Trainspotting 2', un ritorno al passato vent'anni dopo

Più vecchi, ma, in fondo, sempre gli stessi. Renton, Sick Boy, Spud e Begbie si presentano così in 'T2 Trainspotting', sequel del film culto tratto da 'Porno' di Irvine Welsh e diretto ancora una volta da Danny Boyle. Dal 1996 (anno di uscita del primo capitolo) ad oggi, sono passati più di vent'anni, ma, segni del tempo a parte, i quattro sono come li avevamo lasciati: problematici, tossici (ognuno a suo modo), infelici.

Quando Rents torna a Edimburgo, infatti, Spud sta tentando il suicidio, Simon è invischiato in loschi affari e Franco è in prigione, sempre più rabbioso e desideroso di vendetta. Ma l'amicizia, seppur tradita e malconcia, è ancora viva e, nutrendosi di ricordi, fotografie ingiallite, canzoni - una su tutte 'Just for life' di Iggy Pop - riesce ad allietare, almeno in parte, le loro tristi esistenze.

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Così, mentre Begbie evade dal carcere, i tre si ritrovano e decidono di mettere su un bordello (o 'sauna', come preferisce chiamarla Sick Boy) assieme a Veronika, prostituta dall'animo apparentemente gentile, che li accompagnerà in questa nuova avventura. Ma, in un mondo tragico come quello descritto da Welsh, le cose non possono andare per il verso giusto. Problemi, intoppi e, soprattutto, il ritorno di Franco mandano in frantumi l'illusione di aver ritrovato la 'pace'. Ed ecco che i tre, Renton in primis, si trovano a dover fare i conti con un rancore mai sopito, una fiamma di rabbia mai estinta che ha come unico scopo quello di incenerire il responsabile del tradimento.

Nonostante sia praticamente impossibile replicare il successo del primo capitolo - nel '96 diventò il quarto maggior incasso di sempre in Inghilterra - nel primo weekend di uscita nelle sale italiane, T2 ha incassato 1.073.611 di euro, conquistando il terzo posto nella classifica dei 20 film più visti. Un risultato discreto, probabilmente dovuto alla voglia dei 'Trainspotting addicted' di rincontrare i quattro scozzesi, ancora amatissimi, nonostante tutti i loro difetti.

Scritto da 
  • Claudia Mingardi
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