Elisa, stroncata da un male incurabile, ha deciso di lasciare un percorso di doni per Anna
Un puzzle, una trousse, un mappamondo. Sono solo alcuni dei dei regali che Elisa Girotto, mamma 40enne di Spresiano, in provincia di Treviso, ha deciso di lasciare alla sua piccola Anna prima che una rara forma di cancro la protasse via.
Il marito Alessio racconta la sua ultima impresa, dal letto della clinica dove Elisa era ricoverata per alleviare il dolore. Indebolita dalla malattia e dalle cure ha raccolto tutte le sue forze e ha iniziato a fare shopping online, per quest'ultimo grande gesto: anticipare quel rapporto che non avrebbe potuto avere con Anna e creare dei ricordi perché la piccola possa sentire comunque il suo amore, nonostante l'assenza.
La terribile scoperta coincide con il giorno della nascita di Anna, circa un anno fa. Il giorno più bello della sua vita diventa all'improvviso un incubo: Elisa è diventata mamma, ma ha un cancro raro e incurabile. Con Alessio si sarebbero sposati questo settembre, ma quel male che la divora dentro non concede tempo. Così decidono di anticipare le nozze al 12 agosto. Festeggiano in tre, circondati dall'amore dei cari. Poi la salute di Elisa precipita e viene ricoverata. Inzia così la raccolta.
Un regalo per ogni compleanno e per ogni Natale, scelto con cura per ogni età e per ogni momento. Giochi didattici per i primi anni, vestiti e trucchi per l'adolescenza e quel mappamondo di sughero, l'utimo dono, per fermare con le puntine luoghi visitati e ricordi. "Così ti accompagnerò fino ai tuoi 18 anni".
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