Giovedì 30 Novembre 2017 - 15:30

Un corpo nell'Adda. E' del giovane che ha ucciso il padre

Tragico epilogo per una storia triste di affetto e depressione. L'uomo ha strangolato il padre e si è buttato nel fiume

Trovato nel fiume Adda a Comazzo (Lodi) il corpo di un uomo. Quasi sicuramente è quello di Alberto Hugo Begatti, il giovane milanese di 31 anni sospettato di aver strangolato il padre Guido e di aver lasciato il cadavere chiuso in una stanza per due settimane.

Una vicenda molto triste. Alberto Hugo Begatti era piombato in depressione dopo la morte della madre avvenuta pochi mesi fa. Padre e fglio erano molto legati e si dedicavano affettuosamente alla cagnetta di famiglia. Tutto deve essere precipitato l'11 novembre scorso novembre. Il giovane, quasi sicuramente, ha strangolato il padre e lo ha composto in una camera coprendone il corpo di polvere di cemento con l'idea, forse, di ritardarne la decomposizione. Poi ha chiuso la stanza e l'ha sigillata con il silicone. Dopo due settimane, ha scritto una mail e poi lasciato una lettera al veterinario in cui, pur non confessando l'omicidio gli lasciava le chiavi e chiedeva di occuparsi della cagnetta. Il veterinario ha chiamato i carabinieri che sono entrati nell'appartamento dei Begatti (in via XXII Marzo, 37) e hanno trovato il cadavere del padre. Del figlio, nessuna traccia. Ieri, però, la sua auto è stata trovata vicino all'Adda e tutti hanno pensato ad un tragico epilogo. Il ritrovamento del corpo di Alberto Hugo (figlio adottivo di origini sudamericane) dovrebbe chiudere questa storia.

Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Corteo del movimento di destra Forza Nuova nellle vie del quartiere EUR

Riorganizzazione fascista: perquisiti militanti di estrema destra a Varese

Lo scorso novembre il movimento Do.Ra ha commemorato con i colori della bandiera nazista per i morti dell'esercito tedesco, e non era la prima volta

Silvio Berlusconi incontra i cittadini ai gazebi di Forza Italia a Milano

Uccise un ladro a colpi di pistola: archiviata accusa di omicidio

L'episodio risale all'ottobre 2015. La vittima era un 22enne albanese. Il giudice: "È stata legittima difesa"

Mamma uccide figli a Suzzara in provincia di Mantova

Milano, spacciano grazie alle chat: mamme si infiltrano e li fanno arrestare

Sono state loro a mettere fine a un giro di spaccio di droga

Antonio Bini ai domiciliari dopo processo per direttissima

Pochi 5 mila euro. No accordo tra body builder e tassista picchiato

Milano, il conducente dell'auto bianca ha rifiutato l'offerta del giovane che l'aveva aggredito staccandogli un orecchio | VIDEO