Venerdì 21 Aprile 2017 - 11:30

Turchia, Alfano: Del Grande sta bene, ma è in sciopero della fame

Oggi il giornalista ha incontrato il suo legale e il console italiano

Turchia, Alfano: Del Grande sta bene, ma è in sciopero della fame

"Ci risulta che Gabriele Del Grande stia bene e stia facendo uno sciopero della fame nutrendosi solamente di liquidi, ha comunque l'assistenza di un medico che ho richiesto e ottenuto dalle autorità turche". Lo ha detto il ministro degli Esteri Angelino Alfano alla Farnesina. 

Oggi, nel centro di detenzione amministrativa di Mugla, sulla costa dell'Egeo, si svolge l'incontro tra il giornalista lucchese, fermato il 9 aprile al confine con la Siria, e il suo legale turco accompagnato dal console italiano a Smirne, Luigi Iannuzzi. Del Grande non aveva ancora avuto modo di incontrare un legale. Gli amici e i familiari di Gabriele, sulla pagina Facebook 'Io sto con la sposa', dicono di essere "con il fiato sospeso" in attesa di conoscere l'esito dell'incontro.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Incendio nella pineta di Castel Fusano, vicino Ostia

Incendi, quasi quattrocento interventi dei Vigili del Fuoco

Continua l'attività dei pompieri in tutto il Paese. Roghi in provincia di Grosseto e Arezzo

An injured tourist arrives from the Greek island of Kos by boat after an earthquake to the Turkish resort town of Bodrum

Codacons: le agenzie devono rifondere le vacanze a Kos

Dopo il terremoto ci sarebbero stati dei casi di rifiuti. L'associazione dei consumatori ricorda le sentenze in materia

German Foreign Minister Gabriel and SPD candidate for chancellor Schulz at the foreign ministry in Berlin

Schulz: "Ridistribuire i migranti. Ne parlerò con Paolo Gentiloni"

Il leader socialdemocratico tedesco vuole affrontare il tema "altamente esplosivo". E attacca la Merkel

Papa Francesco all'udienza del mercoledi in Vaticano

Papa: Meglio Chiesa che si sporca mani di Chiesa di 'puri'

Il Pontefice ricorda che il bene e il male sono intrecciati e che separarli del tutto è impossibile. E poi fa un appello per il Medioriente