Venerdì 30 Dicembre 2016 - 10:15

Venti anni senza Ivan Graziani, il rock impertinente della musica italiana

L'artista morì a 51 anni il primo gennaio 1997. Tante le iniziative per ricordarlo

Venti anni senza Ivan Graziani, il rock impertinente della musica italiana

La notte tra il 31 dicembre 1996 e il primo gennaio 1997 moriva a soli 51 anni Ivan Graziani, icona e mentore inconsapevole di una generazione di artisti che hanno attinto ispirazione e contenuti dal suo repertorio di ballate e rock. Nel 2017, a 20 anni dalla scomparsa, l'artista sarà ricordato e omaggiato con varie iniziative. Tra le prime ufficiali c'è quella del il 27 gennaio, quando il Teatro Comunale di Teramo (città natale di Ivan) ospiterà una speciale edizione del 'Pigro' (da una delle sue più celebri canzoni), l'evento che ogni anno raduna migliaia di appassionati in una serata-tributo con la partecipazione di colleghi famosi di Graziani, accolti sul palco dai figli, Tommy e Filippo Graziani. Tommy Graziani e Gigi Bischi continueranno per tutto il 2017 il tour della cover band ufficiale, "Pigro in Tour", composta da alcuni musicisti che hanno accompagnato in tour e in studio lo stesso Ivan.

Ivan Graziani è stato fumettista, scultore, scrittore, chitarrista e cantautore, ha rappresentato l'anomalia nella musica italiana per la sua spiccata propensione a non essere "catalogabile", capace di lucide invettive contro alcuni vizi e vezzi del costume sociale dilagante e di emozionanti "piani sequenza" sulla vita della provincia italiana, che ha saputo raccontare come pochi altri. La sua è stata la chitarra rock per eccellenza della musica d'autore, le sue distorsioni e svisate su testi mai banali, anzi colti ma immediati, visionari in parte ma sempre ispirati dalle piccole storie di dettagli di vita, di personaggi raccontati con la cura del narratore e vissuti ancora prima nella sua memoria di adolescente abruzzese.

Come in un sublime Paese delle Meraviglie, Ivan si muoveva tra le sue canzoni e i protagonisti (spesso declinati con nomi di donne e città, un'altra delle sue caratteristiche) cogliendo particolari ed emozioni ancestrali, che appartengono a molti, anzi, di più, alla memoria collettiva di questo Paese. La sua è stata una storia di artista a tutto tondo, con 'mamma chitarra' a tracolla, segnata da disegni, fumetti, opere, ed un repertorio di canzoni entrate nell'immaginario di più generazioni che continuano a riscoprirlo.

La foto è fornita dall'ufficio stampa Promopressagency

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  • redazione web
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