Venerdì 24 Febbraio 2017 - 14:15
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Autore: Cantile

Furbetti del cartellino a Napoli: c’era anche chi faceva lo chef

Sono 55 le persone raggiunte da ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari e 86 gli indagati nell’ambito di un blitz anti-assenteismo all'ospedale Loreto Mare di Napoli. “Le indagini sono già concluse – ha spiegato in conferenza stampa il procuratore aggiunto della Repubblica di Napoli Nunzio Fragliasso - I reati sono quelli, fra gli altri, di truffa aggravata e abusivo accesso al sistema informatico per presidio ospedaliero. Reati che fotografano un fenomeno diffuso all’interno dell’ospedale, quello dei cosiddetti furbetti del cartellino ma non solo. Al fine di garantire le prestazioni sanitarie, per 50 dei 55 soggetti destinatari della misura cautelare, è stata emessa l’autorizzazione ad allontanarsi dal luogo di domicilio per prestare la propria attività lavorativa, effettivamente, presso l’ospedale”. “Alcuni si trovavano anche molto lontani dall’ospedale – ha aggiunto il sostituto Procuratore Alfonso D'Avino – C’era chi per esempio come attività principale faceva lo chef in un noto ristorante”.

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