Venerdì 17 Febbraio 2017 - 10:30
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Autore: Caprinali

VIDEO Safran Foer: "Obama era la speranza, Trump è la rabbia"

La crisi tra le mura di casa e lungo confini precari. La fine di un matrimonio, preludio di un terremoto che porta Israele sull’orlo della distruzione. Jonathan Safran Foer torna a Milano con il suo ultimo e più simbolico romanzo, “Eccomi” (Guanda), in cui si interroga su cosa significhi oggi l’identità ebraica. "Se Israele non può avere due Stati, non può averne nemmeno uno. Ci sono due opzioni: o uno Stato con l’apartheid o uno Stato non ebraico. Ma entrambe le ipotesi non corrispondono al concetto per cui è stato fondato lo Stato di Israele. Quindi sarebbe un suicidio”, sottolinea lo scrittore ebreo-americano premiato da “La Lettura” del Corriere della Sera per il miglior libro del 2016. Su Trump presidente degli Stati Uniti poi Foer spiega: "E’ stato un candidato molto più valido di Hillary Clinton, lei però è un essere umano molto migliore. Barack Obama impersonava la speranza degli americani, Trump oggi è invece la rappresentazione della rabbia".