Si chiamano Simba ed Eva: salvati da volontari non potranno tornare a vivere in natura

(LaPresse) Il leone Simba e una femmina di leopardo chiamata Eva sono stati salvati in Russia e dopo le prima cure sono stati trasferiti in un centro di riabilitazione in Tanzania con un volo charter che è decollato da Chelyabinsk, lo scorso ottobre. Entrambi gli animali si stanno ora ambientando al centro di riabilitazione della Kilimanjaro Animal CREW a Moshi. Secondo gli esperti, nessuno dei due felini potrà tornare in natura: non sarebbero in grado di sopravvivere da soli poiché non hanno mai vissuto in un ambiente naturale prima d’ora.

Simba fu trovato da alcuni volontari in un seminterrato nel marzo 2020 in condizioni pessime: aveva fratture alle ossa, le zampe rotte in più punte per impedirgli la fuga ed era ricoperto di piaghe e vermi. Il suo sistema digerente era così debole che non riusciva  a mangiare nulla. Da allora è stato curato da un team del Save Me Animal Sanctuary a Chelyabinsk.  

Eva invece è nata in uno zoo itinerante ed è stata respinta da sua madre. Se non fosse stato per i veterinari di Save Me Animal Sanctuary non sarebbe sopravvissuta: è stata alimentata con una pipetta fino a quando non è diventata più forte e ha iniziato a nutrirsi da sola. Ora il leopardo ha un anno e mezzo ed è in buona salute.

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