Il cileno in rotta con il Barcellona gradirebbe il ritorno in Italia: nerazzurri in pole, i bianconeri tentano di inserirsi nella trattativa

Marotta contro Paratici, Inter contro Juventus. Il Derby d'Italia del mercato è appena ricominciato. Oggetto del contendere: il centrocampista cileno del Barcellona, Arturo Vidal. A pochi giorni dall'apertura della finestra invernale di calciomercato, "Re Artù" sembra aver rotto completamente con il club blaugrana, "reo" di non aver pagato ben 2,4 milioni di euro in premi al cileno, il quale – secondo quanto riportato dalla testata ABC – avrebbe denunciato il club catalano.

Il Barcellona però non sembra intenzionato a sborsare un centesimo di quei bonus, non avendo raggiunto il cileno il 60% di presenze in partite ufficiali, come richiesto dal contratto. "Trovo ingiusto – ha dichiarato Vidal – se mancano questi soldi. Ma è una questione estranea a quello che viviamo oggi".

Tutta strategia, dunque, da parte di Arturo Vidal, che starebbe forzando i rapporti già incrinati da tempo per lasciare la sua squadra attuale. "Ho già detto che è un argomento che affronterò quando tornerò in Spagna. Sono in vacanza e voglio solo parlare di ciò che sta accadendo qui", taglia corto il cileno, che non disdegnerebbe un ritorno in Serie A. L'Inter è già in pressing, forte di un allenatore, Antonio Conte, che con il guerriero cileno ha vinto più scudetti in maglia bianconera. Alla finestra anche il club di Andrea Agnelli, che gradirebbe un suo ritorno alla luce dei molti infortuni e degli acquisti estivi Rabiot e Ramsey che, finora, non hanno convinto.

Secondo indiscrezioni di mercato, il direttore sportivo della Juventus, Fabio Paratici, avrebbe già contattato il Barça telefonicamente. Resta da capire se quella dell'allievo di Beppe Marotta, amministratore delegato interista, sia una mera azione di disturbo o una reale intenzione di fare lo sgambetto al proprio maestro.

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