Ex difensore dell'Inter e della nazionale. Per complicazioni dovute al covid negli scorsi mesi aveva subito l'amputazione delle gambe
Mauro Bellugi non ce l’ha fatta. L’ex difensore dell’Inter della nazionale è morto a 71 anni (compiuti a febbraio) a Milano. Negli scorsi mesi aveva lottato contro il covid: per complicazioni dovute alla malattia era stato costretto a subire l’amputazione delle gambe.
Toscano della provincia di Siena ma interista fino al midollo era cresciuto con la maglia della Beneamata esordendo in serie A, giocando 90 partite r conquistando anche la nazionale. Vestì anche le maglie di Bologna, Napoli e Pistoiese. Con la maglia dell’Italia arrivò al quarto posto nei Mondiali del 1978.
Una volta appese le scarpe al chiodo era diventato valido opinionista in diverse tv locali lombarde in cui aveva sempre professato la sua fede nerazzurra. Sempre con il sorriso sulle labbra e la battuta toscana pronta.
Subito dopo l’amputazione delle gambe aveva detto: “E’ stata una cosa davvero inaspettata e troppo esagerata, ma è successo: bisogna risolverla con pazienza ed essere più tosti che in campo. Bisogna essere d’esempio e anche se è dura non si può mollare perchè ci sono i tuoi cari e devi fare tutto quello che c’è da fare per tornare a casa”.
Il cordoglio dell’Inter: “Oggi ci lascia un grande uomo, un grande calciatore, un grande Interista: ciao Mauro”
Oggi ci lascia un grande uomo, un grande calciatore, un grande Interista: ciao Mauro 🙏⚫️🔵#FCIM
— Inter (@Inter) February 20, 2021
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