Pochi giorni a Euro 2024: ecco tutto quello che c’è da sapere su Spagna, Croazia e Albania, avversarie dell’Italia nel gruppo B.
La Spagna, che punta al record di quattro europei vinti, può essere considerata una delle favorite alla vittoria finale. Ma è una squadra diversa dal passato, con un mix tra calciatori esperti e giovani talenti: tra questi ultimi il 17enne Lamine Yamal, che si è fatto notare lo scorso marzo segnando tutti e tre i gol degli iberici nel 3-3 in amichevole contro il Brasile e che ha le qualità per trascinare la squadra. Il giocatore chiave è però sicuramente Rodri, stella del Manchester City e forse il miglior centrocampista del mondo in questo momento. Naturalmente dotato tecnicamente, atletico e competitivo, è nel pieno della maturità e possiede l’esperienza necessaria essendo abituato a vincere trofei con il City: è fonte di ispirazione nelle parole e nei fatti. In panchina c’è il ct Luis De La Fuente che, da sostituto di di Luis Enrique, ha condotto le ‘Furie Rosse’ alla vittoria in Nations League.
La Roja rappresenta indubbiamente l’avversario più complicato del girone per gli azzurri di Spalletti. Escludendo le sfide ai rigori, l’Italia ha vinto solo 1 degli ultimi 11 match. L’ultima vittoria nei 90’ risale a Euro 2016 (2-0 agli ottavi). Le due squadre si affronteranno giovedì 20 giugno alle 21.
La Croazia è una formazione espertissima, emersa come una forza sulla scena internazionale negli ultimi sei anni e costante mina vagante nei grandi tornei. I croati sono arrivati secondi a sorpresa alla Coppa del Mondo 2018 e si sono confermati con un terzo posto quattro anni dopo in Qatar, perdendo solo contro i futuri campioni dell’Argentina. La Croazia è arrivata anche alla finale della Nations League, dove è stata battuta ai rigori proprio dalla Spagna. Il ct Zlatko Dalic, al settimo anno alla guida della Croazia, è considerato probabilmente il più grande allenatore nella storia della nazionale e spera in un risultato migliore a questi Europei rispetto all’uscita negli ottavi di finale nel 2021. Nonostante l’età di 38 anni, giocatore chiave della Croazia resta il capitano Luka Modric al suo nono grande torneo internazionale, l’ultimo con la maglia “a scacchi”. Il maestro del centrocampo rimane essenziale per il successo, con la sua capacità di controllare il ritmo del gioco e la sua visione immutata. Tra i giocatori da tenere d’occhio c’è anche il roccioso difensore del Manchester Ciuty Joško Gvardiol, esploso ai Mondiali in Qatar e confermatosi ad altissimo livello sotto la guida di Guardiola. Nonostante abbia solo 22 anni è già uno dei migliori difensori d’Europa, capace di giocare sia da centrale che da terzino sinistro. Il giovane più interessante è il classe 2000 Josip Stanisic.
La Croazia è la bestia nera dell’Italia per antonomasia. In 9 precedenti: 5 sconfitte, 3 pareggi e 1 sola vittoria che risale al 1942 (4-0 in amichevole). Il match si giocherà lunedì 24 giugno alle 21.
Una storia ancora tutta da scrivere quella dell’Albania agli Europei. In passato solo una partecipazione al torneo continentale, nel 2016. Riuscire a strappare punti a corazzate come Italia, Spagna e Croazia sarebbe per loro un gran risultato. La nazionale è guidata dal ct Sylvinho, ex vice di Mancini all’Inter, che insieme ai suoi assistenti ha ottenuto la cittadinanza onoraria del Paese dopo aver guidato le Aquile alla qualificazione superando un girone che comprendeva Repubblica Ceca e Polonia. Sylvinho ha attinto alle sue esperienze con Pep Guardiola, con cui ha giocato al Barcellona, e con l’ex allenatore del Brasile Tite per creare uno spirito di squadra albanese che sottolinea un gioco “complesso” e “collettivo”. Foltissima la presenza di giocatori che attualmente militano in Serie A, o che ci sono transitati. Giocatore chiave dell’Albania è il rude centrale dell’Atalanta Berat Djimsiti, che aggiunge solidità difensiva e leadership, con la sua abilità aerea, intelligenza tattica e forza nei contrasti. Anche la sua esperienza ad altissimi livelli in Serie A è un punto di forza, che ispira fiducia nei compagni. Tra i giocatori da tenere d’occhio, invece, attenzione ad Ernest Muçi. Nonostante abbia giocato solo nove volte con la nazionale a maggio, Muçi ispira grandi aspettative date le sue capacità e versatilità. Noto per il suo ritmo, la sua abilità tecnica e la capacità di creare occasioni da gol, l’attaccante del Besiktas è una forza dinamica.
Italia e Albania si affronteranno nel match di debutto degli Azzurri a Euro 2024, il 15 luglio alle 21.