Dopo l'1-1 dei novanta minuti regolamentari, decisivi gli errori dal dischetto di Vlahovic e Yildiz
L’Empoli è l’ultima semifinalista della Coppa Italia. I toscani hanno battuto ai quarti la Juventus a Torino ai calci di rigore dopo l’1-1 dei novanta minuti regolamentari frutto delle reti di Maleh al 24′ del primo tempo (bolide da fuori area) e del pareggio bianconero con Thuram al 21′ della ripresa, con una magia di tacco e un successivo pallonetto. Nella lotteria dagli undici metri decisivi gli errori dal dischetto di Vlahovic e Yildiz. L’Empoli raggiunge così per la prima volta nella sua storia la semifinale di Coppa Italia e adesso affronterà il Bologna.
Motta: “Provo vergogna, ho sbagliato a non far capire importanza gara”
“Provo vergogna, abbiamo fatto un primo tempo in cui ho provato vergogna. E spero che i miei giocatori sentano la stessa cosa. Possiamo sbagliare qualsiasi cosa, ma non l’atteggiamento del primo tempo. È stato vergognoso, e sbaglio perché non ho fatto capire l’importanza della partita e di vestire la maglia della Juve. Per questo non siamo in semifinale, non l’abbiamo meritato sul campo”. Lo ha detto il tecnico della Juventus Thiago Motta ai microfoni di Sport Mediaset dopo l’eliminazione ai quarti di finale di Coppa Italia contro l’Empoli, che si è imposto ai rigori. “Oggi in campo non abbiamo dato niente, nel primo tempo non ci siamo presi una responsabilità, abbiamo giocato palla al portiere venti volte, questo è inammissibile – ha aggiunto – Oggi c’è da chiedere scusa alla società, e alla storia di questo club”.
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