Fermato per un controllo ha aperto il fuoco contro gli agenti. L'Isis diffonde video di Amri: "Vendetta per musulmani"
L'attentatore della strage al mercatino di Natale di Berlino, il tunisino Anis Amri, è stato ucciso durante una sparatoria a Milano. L'uomo è morto nel corso di un controllo stradale della polizia in piazza I Maggio a Sesto S. Giovanni degenerato in un conflitto a fuoco. È successo verso le 3 di notte di venerdì, vicino alla stazione della città dell'hinterland milanese. Secondo le ricostruzioni della questura l'uomo, che camminava a piedi, alla richiesta di mostrare i documenti avrebbe estratto una pistola calibro 22 dallo zaino e avrebbe sparato a due agenti di una volante che lo avevano fermato per un controllo, colpendone uno alla spalla. Si tratta di Christian Movio che è stato ricoverato al San Gerardo di Monza e non è in pericolo di vita. A sparare ad Amri è stato Luca Scatà, 29 anni, agente in prova con nove mesi di servizio. "L'uomo era senza ombra di dubbio Anis Amri", ha spiegato il ministro dell'Interno Marco Minniti. Amri "senza esitare ha estratto una pistola e sparato nei confronti dell'agente che gli aveva chiesto i documenti, Christian Movio".
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