Parla il colonnello Giuseppe Carubia
La priorità dei Carabinieri nelle operazioni di cattura di Sacha Chang, il 21enne olandese sospettato di aver ucciso a coltellate il padre e un amico di famiglia mercoledì scorso nel cuneese, non era solo quella di fermarne la fuga ma anche quella di “salvargli la vita”. Lo ha spiegato il colonnello Giuseppe Carubia, comandante provinciale dei Carabinieri di Cuneo, a margine della conferenza stampa dell’Arma sull’operazione. “Le condizioni in cui lo abbiamo trovato su un terreno così difficile, con la presenza di animali pericolosi come lupi e cinghiali” lasciano supporre che “probabilmente non avrebbe potuto sopravvivere a lungo”, ha spiegato Carubia.
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