Al taglio del nastro della ristrutturazione la madrina Ornella Vanoni
Taglio del nastro a Milano per il cantiere di ristrutturazione della Cascina Ri-Nascita che accoglierà donne uscite da situazioni di violenza in un luogo sicuro dove poter ritrovare la serenità, la formazione e il lavoro. Madrina dell’evento la cantautrice Ornella Vanoni che ha tagliato il nastro dando il via ai lavori di questo spazio di oltre 2600 metri quadri edificati e 30 mila di area verde, dove troveranno ospitalità donne con i loro figli che alloggeranno in appartamenti indipendenti, bambini, bambine e adolescenti vittime di violenza che troveranno il necessario supporto e saranno coinvolti in attività di laboratorio insieme con i piccoli abitanti del quartiere Corvetto. “Oltre all’accoglienza per le donne in difficoltà, all’interno della cascina, novanta donne potranno seguire corsi di formazione e tirocini professionalizanti in un’ottica di crescita di competenze da spendere nel mercato del lavoro”, racconta Alessandra Kustermann che del progetto è l’ideatrice: “L’obiettivo è quello di conseguire un consolidamento della condizione economica per portarle a una completa autonomia”. I recenti fatti di cronaca hanno portato a un aumento delle segnalazioni: “Il caso di Giulia Cecchettin ha fatto raddoppiare i numeri”, spiega Manuela Ulivi, presidente della Casa di accoglienza delle donne maltrattate di Milano: “I numeri stanno letteralmente esplodendo e ogni settimana raccogliamo quasi quaranta nuove richieste di informazioni e di contatti. In questo momento un impegno enorme”. Riconosciuta come bene di interesse storico e artistico, la Cascina Ri-Nascita, il cui nome antico è Cascina Carpana, rientra nella riqualificazione complessiva del contesto della zona sud est del comune di Milano denominata “Porto di Mare”, situata all’interno del parco naturale della Valle della Vettabbia.
© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata