Palermo, yacht affondato: sospese operazioni recupero. Individuato quinto corpo nel relitto

Sono state sospese le operazioni di recupero dei dispersi del naufragio del veliero Bayesian , naufragato lunedì notte nei pressi di Porticello. Nella giornata di oggi sono stati recuperati dagli speleosub dei vigili del fuoco 4 corpi che sono stati portati in porto: si tratta di Mike Linch, Jonathan Bloomer, dell’avvocato Chris Morvillo e di una donna, probabilmente la figlia di Linch, Hannanh. È stato individuato un quinto corpo, quello di una donna, all’interno del relitto: potrebbe trattarsi della moglie di Linch o Bloomer, le ultime due disperse che ancora mancano all’appello. Le riprese verranno riprese in mattinata quando si tenterà il recupero del corpo nel relitto e continueranno le ricerche della sesta dispersa.

 

Gli speleosub dei vigili del fuoco hanno ritrovato i corpi di due dei sei dispersi del naufragio del veliero Bayesian colato a picco lunedì notte davanti a Porticello a Palermo. I sub li hanno intravisti dietro a mobili e materassi in una delle cabine al ponte inferiore della barca. I due corpi, di cui non si conosce l’identità, non sono ancora stati raggiunti. Per recuperarli dovranno essere rimossi gli arredi che bloccano l’intervento dei sommozzatori. 

A riva i primi due corpi ritrovati

I due corpi ritrovati nelle cabine del veliero affondato lunedì a Palermo sono stati recuperati e portati a riva da una motovedetta dei vigili del fuoco e da una della guardia costiera. Si tratta di un uomo molto possente, trovato in una delle sei cabine del veliero; il secondo corpo è più esile e potrebbe essere quello di una donna, ma ancora manca la certezza. I due corpi sono stati spostati nell’area predisposta dai soccorritori dove sono già iniziate le operazioni di identificazione. Sulla banchina di porticciolo sono presenti i magistrati della procura di Termini Imerese.

Individuati altri due corpi

Mentre i primi due corpi dei sei dispersi del veliero Bayesian venivano portati in ambulanza all’Istituto di medicina legale di Palermo, una seconda squadra di speleosub dei vigili del fuoco ha individuato altri due corpi nelle cabine del veliero oceanico affondato lunedì notte. Sono in corso le operazioni di recupero. I due dispersi sono in una cabina diversa della barca. Al momento mancano all’appello solo due dei 22 passeggeri del maxi yacht. 

Sono di due uomini i primi corpi recuperati

Sono di due uomini i primi due corpi recuperati dalle cabine del veliero Bayesian, affondato lunedì notte. Uno è di corporatura massiccia e uno più esile. Sono in corso le operazioni di riconoscimento dei corpi: al momento mancano due dei sei dispersi. 

Soccorritori: “Operazioni recupero delicate, è una piccola Concordia”

Il recupero dei 4 corpi senza vita efettuato dai sommozzatori dei vigili del fuoco nel pomeriggio di oggi all’interno del Bayesan, adagiato a circa 50 metri sui fondali davanti a Porticello, nel palermitano è “un’operazione estremamente delicata“. “Alla delicatezza per la profondità impegnativa cui stanno lavorando e che rende necessario ridurre i tempi di immersione di ciascun team composto da due unità che si alternano senza soluzione di continuità, si aggiunge la ristrettezza degli ambienti da esplorare e la presenza di numerosi oggetti che ostacolano la penetrazione”, spiegano in una nota i vigili del fuoco. “È una ‘piccola Concordia’ hanno detto i 4 di loro che parteciparono ai soccorsi alla nave della Costa naufragata il 12 gennaio 2012 davanti all’Isola del Giglio”. Il dispositivo di soccorso dei vigili del fuoco è composto oggi da 27 sommozzatori, 11 sono sommozzatori speleo mentre 8 sono quelli abilitati DNO (decompressione in nitrox) che utilizzano miscele in fase di decompressione che consentono una permanenza maggiore in immersione alla profondità di 50 metri.