Tragedia nel centro di Roma. Un ascensore si è sganciato ed è caduto all’interno della tromba di un palazzo in via delle Vergini dove erano in corso alcuni lavori di ristrutturazione. Tre persone sono state schiacciata dalla cabina, caduta dal secondo piano, e una di queste è morta a seguito dell’impatto. Si tratterebbe di un operaio di nazionalità nigeriana di 48 anni di nome Perter Isiwele. Secondo quando apprende LaPresse, i tre stavano lavorando per contro di una ditta. Sul posto la polizia di Stato, la polizia locale di Roma capitale e gli enti preposti per in controlla della sicurezza sui luoghi di lavoro, la Spresal, la Asl e i sanitari del 118, che hanno trasportato i feriti in ospedale. In serata una prima informativa verrà inviata alla procura della Repubblica di Roma.
La procura della Repubblica di Roma, dopo aver disposto il sequestro dell’area del cantiere del palazzo in via delle Vergini, in pieno centro storico di Roma dove oggi pomeriggio è morto un operaio e altri due, tra cui un sedicenne, sono rimasti feriti. Tra le attività d’indagine, gli inquirenti hanno anche delegato la polizia e l’ispettorato del lavoro, di effettuare le verifiche sull’eventuale affidamento , da parte della società aggiudicataria dell’appalto, alle ditte di sub appalto.
La tragedia sul lavoro, si è verificata oggi pomeriggio, mentre i tre operai stavano effettuando alcuni lavori di manutenzioni alla cabina di un ascensore, quando improvvisamente la struttura è precipitata dal secondo piano schiacciandoli. I vigili del fuoco hanno estratto i tre lavoratori rimasti schiacciati. Per un di loro, il quarantottenne di nome Peter Isiwele, nato in Nigeria, non c’è stato nulla da fare. L’uomo è morto sul colpo.
Da quanto apprende LaPresse parlando con uno degli operai che lavoravano nel cantiere, il 48enne deceduto nell’incidente “non doveva lavorare sull’ascensore“. Secondo il collega, che ha specificato di lavorare nello stesso cantiere, ma per una ditta diversa da quella dell’operaio, Isiwele “era un facchino e non sarebbe dovuto salire su quell’ascensore”.