Uno ‘scudo’ da 1,8 milioni di euro contro le inchieste della Procura di Milano con risarcimenti già inseriti nei rogiti. È quanto si legge in uno degli atti di compravendita delle ‘Park Towers’ di via Crescenzago 105, i due grattacieli di 81 e 59 metri della Bluestone Crescenzago srl di Andrea Bezziccheri, finite sotto i fari della guardia di finanza di Milano nell’inchiesta, già conclusa e con sei indagati fra costruttori, architetti e funzionari del Comune di Milano, per abusi edilizi e lottizzazione abusiva e che oggi ha portato anche alla contestazione della Corte dei Conti di un danno erariale da 300mila euro.
Nell’atto di compravendita degli appartamenti in zona Parco Lambro – stipulato davanti al notaio Dario Cortucci e in possesso di LaPresse – si legge che la holding immobiliare, al centro di due diversi fascicoli (Crescenzago e Piazza Aspromonte) “si obbliga” a tutelare chi acquista gli appartamenti da “ogni sanzione, spesa, adempimento, danno, onere (anche non economico)” che “derivi” da eventuali “provvedimenti giudiziari” connessi ai procedimenti avviati dalla Procura di Milano o “altri enti/organi”. Il rogito dell’appartamento (120 metri quadrati con ingresso, soggiorno con cucina a vista, disimpegno, camera, bagno e balcone venduto per circa 450mila euro) prevede infatti una “clausola” a tutela degli acquirenti: un “fondo vincolato” aperto presso una banca e intestato al notaio, per una capienza da 1,8 milioni di euro. Soldi da utilizzare “esclusivamente” per risolvere tutte le “pendenze civili, penali e/o amministrative che dovessero insorgere” in una data successiva al rogito, a causa della tempesta giudiziaria che ha sconvolto l’urbanistica di Milano. Alla data del rogito in questione, stipulato questa estate, sono stati accantonati 300mila euro che verranno integrati con il “5%” del prezzo di “ogni atto di compravendita delle unità immobiliari del complesso immobiliare”. Le somme saranno svincolate a favore dei costruttori solo in due situazioni: se dovesse intervenire nei prossimi mesi un “provvedimento legislativo” in grado di eliminare i “rischi” oppure alla “conclusione con definizione positiva” delle inchieste della Procura. Bluestone fa scrivere che, a ogni modo se il “fondo non dovesse risultare sufficiente a coprire le eventuali sanzioni, spese, danni, oneri” si impegna “a versare le ulteriori somme” che saranno “necessarie”.