Il fatto è avvenuto in casa. Presenti i genitori che sono immediatamente intervenuti
Un neonato di soli 15 giorni è stato portato in codice rosso all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze per un trauma cranico. Dalle prime informazioni, il piccolo sarebbe stato morso dal cane di famiglia.
Neonato morso da un cane a Firenze, cosa è accaduto
Il fatto è accaduto poco dopo le 13 in un’abitazione in via Franchetti, nel quartiere di Novoli. Coinvolto anche un 24enne che è stato soccorso e portato in codice giallo all’ospedale di Careggi.
Nel momento in cui il cane ha morso il neonato, in casa erano presenti i genitori che sono immediatamente intervenuti. E’ stata la madre a portare il piccolo all’ospedale pediatrico. Nell’abitazione sono arrivati gli agenti della polizia di Stato per le indagini.
Intervento chirurgico riuscito
Si è appena concluso all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze l’intervento neurochirurgico a cui è stato sottoposto il neonato di quindici giorni che oggi, intorno alle 13, mentre i suoi familiari stavano pranzando in un appartamento in via Franchetti, nel quartiere fiorentino di Novoli, è stato morso alla testa dal cane di famiglia, uno staffordshire bull terrier. L’intervento, fanno sapere dal Meyer, è perfettamente riuscito e non sono previsti danni neurologici dato che la ferita ha riguardato soltanto la pelle e l’osso del cranio, che è stato ricostruito grazie all’operazione. il neonato verrà ricoverato nella terapia intensiva neonatale.
Prognosi ancora riservata
Condizioni stabili ma la prognosi resta riservata per il neonato di 16 giorni che ieri a Firenze, mentre era in braccio alla madre durante un pranzo a casa dei nonni, è stato morso alla testa dal cane di famiglia, di razza staffordshire bull terrier. Ne dà notizia l’ospedale pediatrico Meyer dove il neonato, che ieri è stato sottoposto a un intervento neurochirurgico, è attualmente ricoverato nel reparto di terapia intensiva neonatale. “Nei prossimi giorni – spiega il bollettino medico – sono previsti ulteriori accertamenti per valutare le condizioni del bimbo”.
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