Ankara (Turchia), 2 set. (LaPresse/AP) – La Turchia ha sospeso la collaborazione militare con Israele visto che quest’ultima si è rifiutata di scusarsi per il raid dell’anno scorso contro la Freedom Flotilla diretta a Gaza, in cui morirono nove attivisti turchi. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri turco, Ahmet Davutoglu, che ha annunciato anche l’espulsione dell’ambasciatore israeliano. “E’ tempo che Israele paghi”, ha detto Davutoglu. Da questo momento in poi tutti gli accordi militari siglati dai due Paesi sono sospesi e l’ambasciatore israeliano lascerà Ankara entro mercoledì.

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