Parigi (Francia), 11 gen. (LaPresse) – La manifestazione repubblicana di Parigi è stata di un’ampiezza “senza precedenti” e il conteggio ufficiale è “impossibile”. È quanto riferisce il ministero dell’Interno francese. Il socialista François Lamy, coordinatore della marcia, ha fatto sapere su Twitter di avere ricevuto notizia che la partecipazione si attestava fra 1,3 e 1,5 milioni di persone. Il corteo è stato organizzato a seguito dell’attentato di mercoledì al settimanale satirico Charlie Hebdo da parte dei due fratelli Kouachi e agli altri attacchi degli ultimi giorni in Francia, cioè quello di Montrouge e quello al supermercato kosher di Port de Vincennes, in cui in totale sono morte 17 persone. Obiettivo: affermare il sostegno alla libertà di stampa e alla lotta al terrorismo.
Una folla oceanica ha sfilato per ore per le strade della città. E a colpire, oltre alla grande partecipazione dei cittadini giunti da tutta la Francia, è stata quella di numerosi capi di Stato e di governo, circa 50, che sono stati accolti stamattina personalmente uno per uno dal presidente francese François Hollande all’Eliseo e poi hanno sfilato a braccetto. Presenti tra gli altri il presidente del Consiglio Matteo Renzi, la cancelliera tedesca Angela Merkel, il primo ministro britannico David Cameron, quello spagnolo Mariano Rajoy, il presidente ucraino Petro Poroshenko, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. Ma anche il primo ministro israeliano Benjamin Netanyhau, con il suo ministro degli Esteri Avigdor Lieberman e quello dell’Economia Naftali Bennett, che hanno camminato a pochi passi dal presidente palestinese Mahmoud Abbas. E poi ancora il re Abd Allah II di Giordania, con la moglie Rania, il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. Al termine del corteo delle personalità Hollande ha raggiunto i familiari delle vittime in testa al corteo.
Manifestazioni si sono tenute anche in altre città francesi. Già ieri oltre 700mila francesi avevano popolato le strade di molte città, con marce silenziose a ricordo delle vittime e a favore della libertà di stampa ed espressione. A Tolosa erano almeno 80mila, a Pau 40mila. Quindi Nizza, Orleans, Nantes, Lille, Besançon, Marsiglia e molte altre località. Marce si stanno tenendo parallelamente anche in altre città d’Europa, fra cui Berlino e Bruxelles.
© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata