E' la 'crisi dei sottomarini nucleari': l'Australia avrebbe comprato mezzi da Washington rompendo un patto con la Francia
Il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, ha annunciato il richiamo immediato “per consultazioni” degli ambasciatori francesi in Australia e negli Usa, su richiesta del presidente Emmanuel Macron. All’origine c’è la crisi diplomatica legata all’accordo sulla sicurezza nell’Indo-Pacifico cosiddetto Aukus. “Questa decisione eccezionale è giustificata dalla gravità eccezionale degli annunci dati il 15 settembre da Australia e Usa”, ha detto Le Drian. Ha definito la cancellazione del contratto sui sottomarini convenzionali francesi da parte di Canberra, a favore di sottomarini nucleari costruiti con tecnologia Usa, un “comportamento inaccettabile”.
E’ la prima volta che Parigi richiama il proprio ambasciatore negli Stati Uniti, ha precisato Le Drian. Il richiamo è altamente inusuale tra Paesi alleati. Nel 2019, Parigi ha richiamato l’inviato in Italia dopo critiche al governo francese, mentre l’anno scorso lo ha fatto con la Turchia dopo che il presidente Recep Tayyip Erdogan aveva detto che Macron avrebbe avuto bisogno di cure mentali. Ore prima dell’annuncio di Le Drian, un alto diplomatico francese aveva parlato di una “crisi” nelle relazioni con gli Usa. Aveva detto che per Parigi “questo è un tema strategico che riguarda la natura della relazione tra Europa e Usa sulla strategia indo-pacifica”.
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