Tra i militari di ritorno a Kiev ci sono membri dell'Azovstal e della Guardia Nazionale catturati a Chernobyl a inizio invasione
Trentasei persone sono tornate in Ucraina dopo uno scambio di prigionieri con la Russia. Le autorità di Kiev affermano che tra i militari ci sono difensori dell’Azovstal e membri della Guardia Nazionale (22) catturati nella centrale nucleare di Chernobyl durante i primi giorni dell’invasione russa. Presenti anche quattro soldati della Marina, otto guardie di frontiera, un rappresentante delle Forze Armate di Kiev e un civile. Dall’altra parte, invece, fonti del Cremlino hanno riferito che 35 militari russi sono tornati a Mosca.
© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata