Almeno tre le vittime. L'autore è stato arrestato, tre giorni di lutto

E’ di almeno 3 morti e almeno una decina di feriti il bilancio di due sparatorie commesse da uno studente che ha aperto il fuoco in due scuole in Brasile. Secondo quanto riferito dalle autorità locali, come riportano i media brasiliani, le sparatorie sono avvenute a Coqueiral de Aracruz, nel comune di Aracruz nello stato di Espirito Santo, intorno alle 10 ora locale. Il capitano Alexandre, del 5° Battaglione della Polizia Militare Espirito Santo, ha comunicato che il giovane, vestito in abiti mimetici, è uno studente del turno pomeridiano alla scuola Primo Pitti. Il giovane è entrato nelle aule armato di una pistola e diversi caricatori, e ha sparato più volte colpendo sei persone, due sono morte.

Successivamente, il giovane si è recato in un’altra scuola e ha seguito lo stesso copione: è entrato nelle aule e ha sparato a studenti e insegnanti. Cinque persone sono state colpite e una è morta. Renato Casagrande, governatore dello stato di Espirito Santo, ha espresso la sua “tristezza” per quanto avvenuto, specificando che “l’attentato ad Aracruz è avvenuto presso la Scuola Primo Bitti e presso il Centro Educativo Praia de Coqueiral”. “Tutte le forze di sicurezza sono impegnate”, ha scritto il governatore su Twitter.

L’autore delle sparatorie in due scuole di Aracruz in Brasile è stato arrestato. “Le nostre squadre di sicurezza hanno raggiunto l’aggressore. Ho dichiarato tre giorni di lutto in segno di dolore per le perdite irreparabili. Continueremo ad indagare sulle motivazioni e, presto, avremo nuovi chiarimenti”, ha scritto su twitter Renato Casagrande, governatore dello stato di Espirito Santo.

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