Fermato un anno fa dopo aver attaccato un campo di migranti con una sciabola, era stato recentemente rimesso in libertà

L’uomo di 69 anni fermato per gli spari per strada a Parigi nel 10° arrondissement era stato oggetto di un’indagine per violenza a sfondo razziale ed era stato già fermato un anno fa dopo aver attaccato un campo di migranti con una sciabola nel 12° arrondissement. 

Secondo l’emittente Bfmtv, l’attacco al campo di migranti parigino con una sciabola risale all’8 dicembre del 2021. L’uomo aveva iniziato a colpire delle tende e ne era seguita una lite con dei rifugiati, provocando diversi feriti, due dei quali gravi. 

Il presunto responsabile della sparatoria di stamattina nel 10° arrondissement a Parigi “era stato recentemente rimesso in libertà“. Lo ha riferito la procuratrice di Parigi, Laure Beccuau. Secondo Le Parisien, che cita informazioni proprie, il sospettato, che è ferito ed è stato portato in ospedale dopo l’attacco di oggi, era uscito dal carcere il 12 dicembre del 2022 e da allora era stato messo sotto controllo giudiziario, dunque non aveva il diritto di lasciare il territorio francese e soprattutto di portare con sé un’arma. L’uomo era stato arrestato l’anno scorso dopo avere attaccato un campo di migranti nel 12° arrondissement di Parigi con una sciabola l’8 dicembre del 2021.

Le Parisien ricostruisce inoltre che il sospetto, di nazionalità francese, era già stato arrestato nel febbraio 2016 per tentato omicidio volontario di una persona vulnerabile e a ottobre del 2019 per possesso di armi.

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